Coronavirus, i jihadisti sperano nella scomparsa dei cinesi: la Fatwa lanciata dal siriano Al-Mahdi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29
Immagine di repertorio

In Turkestan, i jihadisti hanno espresso la loro felicità per la diffusione del Coronavirus: in molti ritengono che il morbo debba sterminare i cinesi

I jihadisti possono celebrare il Coronavirus e pregare Allah per lo sterminio del popolo cinese. L’agghiacciante accoglimento positivo per il virus che ha colpito la Cina arriva dagli ambienti estremisti siriani a opera di un religioso tenuto molto in considerazione da determinate fazioni.

Il discorso si impernia tutto su una Fatwa (in arabo questa parola segnala genericamente un responso giuridico sulle questioni del diritto islamico o sulle pratiche di culto) che sarebbe stata rilasciata lo scorso 23 gennaio da Abd-Al-Razzaq Al-Mahdi, un religioso jihadista che è molto rispettato nel suo ambiente. Al-Mahdi spesso incita le fazioni jihadiste del Turkestan  a compiere attacchi in Russia. Adesso, l’uomo ha rilasciato un responso terrificante sulla Cina e sul Coronavirus in risposta alla domanda di un fedele.

I jihadisti tifano per il Coronavirus, il responso di Al-Mahdi che permette di gioire della morte dei cinesi

Abd-Al-Razzaq Al-Mahdi è un religioso siriano che possiede un account Twitter seguito da oltre 11mila followers, e anche su Telegram ha un seguito molto vasto. Al-Mahdi, che da quanto si apprende sarebbe originario di Damasco, dice di se di non essere affiliato a nessun gruppo o partito. Eppure, le sue opinioni e i suoi responsi sono in grado di manovrare il credo di quelle fazioni di jihadisti che lo seguono.

Così, lo scorso 23 gennaio 2020 Al-Mahdi ha risposto alla domanda di un fedele che chiedeva dalla Cina e del Coronavirus. “È lecito esprimere la nostra gioia per ciò che la Cina sta vivendo – il Coronavirus- e per la morte del popolo cinese?“, ha chiesto il fedele. Al-Mahdi ha risposto emanando una Fatwa che è stata pubblicata sul canale “Fatwas from the Land of Sham.

I jihadisti tifano per il Coronavirus, giusto che i cinesi vengano puniti per aver perseguitato gli Uiguri

Al Mahdi, che accusa la Cina di stare esportando il virus nel Turkestan orientale, ha detto che:

Sì, sì, dovremmo esprimere la nostra gioia e pregare per il loro annientamento. Loro hanno dichiarato guerra clamorosa e hanno ucciso, massacrato, imprigionato e oppresso gli Uiguri (etnia turcofona di religione islamica che vive nel nord-ovest della Cina, ndr) e i non Uiguri Musulmani. Sono nemici di Allah e sono buddisti e comunisti. I cinesi non musulmani sono buddisti o comunisti”. 

Il 26 gennaio 2020 sono arrivate altre accuse a carico dei Cinesi. A lanciarle è stato il religioso jihadista siriano Abdallah Al-Muhaysini che ha pubblicato un post su Telegram. Nel post si legge che:

La politica criminale della Cina mirava ad esportare il Coronavirus nel Turkestan orientale cancellando tutti i voli da e per la città di Wuhan, tranne quelli diretti verso il Turkestan orientale. Come al solito, la Cina comunista non sprecherà ogni occasione per annientare la nazione musulmana di Uiguri“.

Maria Mento

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!