Malato terminale, uccide il figlio di 13 anni e prova a pugnalare la moglie: pensava non potessero farcela senza di lui

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:59

Padre morente uccide il figlio

Un padre di famiglia, malato terminale, ha pugnalato il figlio mentre dormiva e ha cercato di uccidere anche la moglie. Tra i motivi del folle gesto l’idea che non sarebbero stati in grado di farcela senza di lui

Oleg Drachev ha pugnalato suo figlio Ilya nel sonno e ha cercato di uccidere sua moglie.  Malato ormai terminale, ha ucciso suo figlio di 13 anni temendo che sua moglie non sarebbe stata in grado di allevarlo da sola.

L’uomo,  40 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio a Mosca, in Russia, secondo la polizia locale.

Secondo i rapporti l’uomo, che ha un tumore al cervello incurabile, ha tentato di pugnalare sua moglie – il cui nome non è stato reso noto – ma la donna è riuscita a rinchiuderlo in bagno e chiamare poliziotti.

Una famiglia felice sconvolta dalla malattia

La giovane famiglia era nota per essere felice e devota fino alla recente diagnosi di tumore dell’uomo. Drachev, un ingegnere progettista che precedentemente aveva prestato servizio nell’esercito, ha trascorso tutto il suo tempo libero con suo figlio, Ilya, come riportato dalla sua famiglia.

Padre e figlio sono andati a fare escursioni nuotare,  hanno costruito annessi nella loro casa estiva e una cuccia per il loro cane.

L’uomo ha detto alla polizia come non voleva che nessun altro prendesse il suo posto nel crescere suo figlio e si è preoccupato di come sua moglie avrebbe pagato il mutuo alla sua morte. A darne notizia è stato il Daily Star.

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