Picchiava e strattonava ragazzo con autismo, badante filmata dalla telecamera di sicurezza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:41

Assunta per dare una mano ad una donna con il figlio affetto da autismo, una badante è stata sorpresa dalle telecamere nascoste mentre lo maltrattava.

Ogni qual volta si legge una notizia di questo tipo si rimane basiti dalla violenza di certe persone. Pearline Baugh, 62enne badante di Birmingham, è stata arrestata per violenza ai danni di una persone vulnerabile. La donna era stata assunta da Louise Evans, donna di 41 anni, per aiutarla con le cure di Peter, il figlio 20enne della donna con problemi di autismo. La madre, infatti, si doveva occupare del figlio più piccolo, il quale soffre di epilessia e deficit dell’attenzione.

Leggi anche ->Scopre la badante mentre ruba i suoi risparmi. Lei lo picchia e va a giocarsi tutto alle slot

Louise non aveva motivo di dubitare del buon lavoro di Pearline, poiché la donna si è sempre comportata in sua presenza in maniera professionale. Inoltre, quando era da sola con lei, si era mostrata molto disponibile ad ascoltarla e darle consigli, tanto che la madre era convinta di aver trovato non solo un’ottima badante ma anche un’amica.

Leggi anche -> Maltrattavano gli anziani della casa di riposo: in carcere sei sanitari

La mamma controlla le registrazioni e scopre i maltrattamenti ai danni del figlio

Un giorno Louise ha controllato le registrazioni della telecamera piazzata nel salone della casa, il luogo in cui la badante si prendeva cura del figlio Peter. Quando lo ha fatto ha visto Pearline che strattonava il figlio prendendolo per il pijiama, poi lo buttava con foga nel letto e quando questo provava a lamentarsi lei lo schiaffeggiava e gli tappava la bocca. In alcune dichiarazioni riportate anche da ‘Metro.co.uk‘, la donna dice: “Ho il cuore a pezzi, quello che ho visto in questi video mi ha distrutta. Io avevo fiducia in lei ed era diventata come un membro della famiglia, ma era solo una buona attrice. Lei è malvagia”.

Dopo averla licenziata, Louise ha denunciato l’accaduto alla polizia. La badante ha prima confessato ogni accredito, quindi in tribunale ha ritrattato tutto, dicendo che le accuse che le sono state mosse non erano vere. A prova di quei maltrattamenti, però, ci sono le registrazioni delle telecamere.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!