Viceministro grillino contro le Sardine per la manifestazione di Roma: “Chi paga?”. E’ crowdfunding

Ce l’hanno tutti colle Sardine.

Giunti pressoché dal nulla, sono la vera novità dello scenario politico italiano.

Pur non proponendo nulla di rivoluzionario (e non essendo a tutti gli effetti un soggetto politico) riescono a richiamare l’attenzione dei partiti tricolore, che vedono nel movimento un possibile avversario.

E così nel giorno della manifestazione in piazza Sant’Apostoli a Roma (organizzata nell’ambito di “Roma città aperta” – contraltare della visita all’Eur di Matteo Salvini in vista delle comunali del prossimo anno) il viceministro allo Sviluppo economico, il pentastellato Stefano Buffagni si scaglia contro le Sardine con un post su Facebook.

In precedenza Buffagni aveva accusato il movimento nato a Bologna di “collusione” con i poteri forti (dopo lo scatto che ha visto molti membri del movimento immortalati accanto a Luciano Benetton).

Accuse alle Sardine da parte di Buffagni, la risposta

Le Sardine romane hanno quindi risposto, affidanzosi a Repubblica: “Palco degli U2? Magari! Il viceministro stia tranquillo ed eviti nuove strumentalizzazioni. Il palco è costato 2800 più Iva tutto compreso, anche il lavoro di chi lo ha montato. I soldi li abbiamo raccolti con il crowdfunding, in tutto ci hanno donato 6200 euro. Faremo una dettagliata rendicontazione anche per questo evento, così come abbiamo già fatto per quello di San Giovanni”.

Sono le parole di Juri Antonozzi, tra gli organizzatori dell’evento.