Accoltellata dal suo ex davanti agli occhi delle figlie di 11 anni: una nuova terribile violenza di genere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:36

Orrore a Sassari, dove Francesco Fadda ha inseguito l’ex compagna Zdenka Krejcikova in un bar per poi accoltellarla davanti alle figlie  

L’ennesimo, turpe femminicidio ai danni di una donna la cui unica colpa è quella di troncare una relazione e di cercare di farsi una vita. Succede a Sassari, alle 20.30 di ieri sera, l’omicidio di Zdenka Krejcikova, 41enne madre di due figlie. La donna, originaria della Repubblica Ceca, lo aveva denunciato più volte, per poi ottenere le misure restrittive che avrebbero dovuto impedire all’uomo di avvicinarsi a lei. Ma non sono bastate.

La dinamica dell’omicidio

Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri la donna prima del tragico momento avrebbe avuto una lita furibonda con l’ex compagno per poi fuggire verso un bar accanto casa nella speranza di rifugiarsi con le figlie dalle ire di lui. Lui l’ha raggiunta e colpita al petto con una coltellata che le strappato via la vita davanti alla povere figlie di soli 11 anni. L’uomo ha poi caricato il corpo esanime della donna una una bmw, portandola via assieme alle due figlie per poi darsi alla fuga. L’omicidio è avvenuto alle 20.30 circa, quando alcuni avventori di un bar di Sorso hanno allertato le forze dell’ordine. Fadda è fuggito verso Sassari per raggiungere l’abitazione di un amico dove l’uomo si è introdotto abbandonando il cadavere sulla scala per poi fuggire con le bambine in auto. Questa mattina le pattuglie dei carabinieri hanno intercettato l’auto dell’omicida. Dopo un inseguimento di mezz’ora Fadda è stato bloccato in un parcheggio dell’Auchan, per poi tentare di fuggire a piedi prima di essere immobilizzato dalle forze dell’ordine.

Chi è Francesco Fadda, il truffatore e violento culturista già denunciato dalla donna 

Lo chiamavano Big Jim Francesco Baingio Douglas Fadda, noto nel paese per la sua passione per il culturismo. L’uomo era conosciuto a Sorso e Sassari per i numerosi precedenti penali. Ha compiuto per molti anni numerose truffe, ultima delle quali avvenuta in Ungheria, dalla quale era fuggito per tornare in Sardegna, dove già altri processi lo attendevano. L’interpol lo aveva rintracciato dopo che l’Ungheria aveva avviato il procedimento di estradizione nei suoi confronti. Il processo penale più grosso per Big Jim fu nel 2000, quando iniziò il procedimento penale a suo carico per aver truffato moltissimi commercianti sassaresi. Alla fine pianse in fase dibattimentale promettendo di restituire i soldi rubati. Soldi che alla fine, i commercianti di Sassari, non hanno mai visto. L’omicida era stato anche denunciato dalla donna per le violenze commesse in modo reiterato nei suoi confronti. A suo carico erano state adottate misure restrittive: non poteva avvicinarsi alla donna e alla sue figlie. Ma non è stato sufficiente per fermare la furia omicida del violento body builder.

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