Molesta una sua studentessa, sotto accusa un professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli

Una studentessa di 24 anni ha accusato un professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli di averla molestata sessualmente. Lui ha rigettato ogni accusa e questo ha spinto la giovane a confessarsi ai microfoni di Fanpage.it

Lui è un professore in forze presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli ed è anche conosciuto nel mondo dello spettacolo. Lei è una studentessa di 24 anni. Entrambi sono legati da un caso giudiziario che è scoppiato da poco, suscitando clamore: la ragazza lo accusa di averla molestata sessualmente. Ieri, tramite un comunicato diffuso dai legali del professore, il docente ha respinto ogni accusa lanciata a suo carico. Questo ha portato la studentessa a farsi intervistare da Fanpage: la giovane, continuando a proteggere il suo anonimato, ha raccontato la sua verità su quei fatti che l’accusato ha bollato come non veritieri. Ecco, dunque, cosa sarebbe successo.

Studentessa molestata da un professore dell’Accademia, professore chiedeva rapporti e foto intime a una sua allieva

Le imponeva di abbigliarsi in un determinato modo, di inviargli sue fotografie dal contenuto erotico e di avere rapporti intimi con lui. Le prove di tutti questi abusi e vessazioni sarebbero contenute nel suo cellulare, che il prossimo 5 marzo finirà in mano agli  inquirenti. Per quella data è stato fissato il cosiddetto “accertamento irripetibile” e il telefono, di proprietà di una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, finirà nelle mani del Pubblico Ministero Cristina Curatoli e del Procuratore aggiunto Raffaello Falcone per essere esaminato da cima a fondo.

Lui, la persona che l’avrebbe molestata sessualmente, è un professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, istituto presso cui la studentessa porta avanti i suoi studi. Tramite i suoi avvocati ha provveduto a respingere ogni accusa. Nel frattempo si è messo in malattia e delle sue lezioni all’Accademia si sta occupando un’apposita commissione.

Studentessa molestata da un professore dell’Accademia, ci sarebbero anche altre vittime

Mi sono trovata in una trappola, voleva manipolarmi, mi ha completamente destabilizzata. Gli ho raccontato le mie fragilità e lui alternava momento in cui mi minacciava e momenti in cui si dimostrava disponibile, come se mi tenesse a me e poi momenti in cui mi mandava audio disgustosi”.

Questo è solo uno stralcio dell’intervista che la giovane ha rilasciato ai microfoni di Fanpage. La ragazza (che ha provato a difendersi interpellando un legale) ha confessato di aver ricevuto minacce dal professore, che abusava del suo ruolo istituzionale per avanzare richieste dall’inequivocabile significato: come quelle di ricevere delle foto in cui la giovane doveva mostrarsi nuda, pena la bocciatura al suo esame.

La 24enne ha raccontato di come la sua vita fosse diventata un incubo e di aver tentato di togliersi la vita. A causa questa vicenda la studentessa ha riportato  gravi problemi psicologici, e deve assumere ansiolitici e un potente antidepressivo per tre volte al giorno.

Ma non finisce qui, perché sembra che alte studentesse dell’Accademia abbiano subito le medesime violenze. L’iter seguiva delle tappe ben precise: ci si conosceva tramite social networks e poi si usciva (ma non in tutti i casi) per andare a vedere un film al cinema. E a essere coinvolti potrebbero essere più docenti.

Studentessa molestata da un professore dell’Accademia, il Parlamento potrebbe intervenire con un’interrogazione

La vicenda si teme possa essere, dunque, complessa e delicata  più di quanto già non appaia e la denuncia di questa ragazza potrebbe rappresentare solamente la punta dell’iceberg. Lo stesso Ministero competente potrebbe avviare un’indagine interna  o comunque non è escluso che se ne discuta tra i banchi del Parlamento, con la presentazione di un’interrogazione parlamentare. Anche perché ormai da tre mesi si susseguono le proteste di numerosi studenti.

Intanto, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti ha chiesto di essere ascoltato in Procura.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento