Ghiaccio fuori dal cratere, il momento è magico: l’acqua ghiacciata del lago Michigan è protagonista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:26

Il Lago Michigan ha regalato uno spettacolo naturale incredibile: alcune foto hanno fermato il momento in cui, da un cratere innevato, è fuoriuscita non lava ma dell’acqua ghiacciata

Un freddo glaciale ha colpito il Michigan, Stato dell’America settentrionale in cui si trova l’omonimo lago: il lago Michigan. Parliamo di uno dei cinque grandi laghi del Nord America e le sue acque, per effetto delle basse temperature, si sono trasformate in una sconfinata distesa di ghiaccio. Succede spesso e anche lo scorso anno delle incredibili fotografie avevano dato testimonianza della presenza del ghiaccio. Le fotografie, immancabili, ci sono anche quest’anno e sono più spettacolari che mai. Addirittura qualcuno è riuscito a girare il video di un’esplosione che è parte di un fenomeno che prende il nome di  “vulcano di ghiaccio.

I vulcani di ghiaccio sul lago Michigan, quando la natura dà spettacolo: i meteorologi hanno girato un video

Sulle rive del lago Michigan si è formata una montagnettta di ghiaccio, con tanto di cratere, da cui a un certo punto è venuta fuori con violenza dell’acqua ghiacciata mista a fanghiglia. L’effetto è simile a quello di un’esplosione vulcanica e infatti la montagnetta è stata subito ribattezzata come “vulcano di ghiaccio”. La foto che cattura il momento esatto della fuoriuscita è stata scattata da una meteorologa del National Weather Service che si trovava lì.

Ma come si origina il fenomeno dei vulcani ghiacciati? Non bastano le basse temperature: bisogna che tutta una serie di condizioni “giuste” abbiano luogo nello stesso momento. Ad esempio, le temperature non solo devono essere basse ma devono essere appena sotto il punto di congelamento.

Con parole semplici- Cort Spholten, anche lui meteorologo del National Weather Service e collega di Ernie Ostuno (colei che ha realizzato il video), ha provato a spiegare il fenomeno:

I vulcani di ghiaccio nascono in luoghi in cui le onde colpiscono il ghiaccio accumulato sul litorale con una certa forza. Faceva abbastanza freddo da far formare il ghiaccio sulla riva del lago Michigan e l’acqua era riuscita a rompere la superficie di quel ghiaccio. Le onde sono state abbastanza forti da far passare l’acqua, spingerla verso l’alto e lanciare all’esterno il ghiaccio fluttuante. Nel corso di ore o giorni si forma un cono e così la forma ricorda un vulcano“.

Maria Mento

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