Violenta bimba di 7 anni in bagno, pedofilo condannato: usufruiva già della libertà vigilata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:24
Ph 9 News

Anthony Sampieri è stato condannato al carcere a vita per la terribile aggressione sessuale messa in atto ai danni di una bambina di 7 anni

Una bambina di 7 anni, a Sidney, è stata rapita da un pedofilo che l’ha successivamente violentata in un bagno pubblico. Anthony Sampieri (questo il nome dell’uomo, che ora è stato arrestato) ha portato via la piccola da uno studio di danza. La sua sparizione ha gettato nel panico più totale la madre della piccola. La donna ha iniziato a cercarla servendosi dell’aiuto di un meccanico e quando i due li hanno trovati si sono trovati dinanzi a una scena sconvolgente: l’uomo aveva ancora i pantaloni abbassati ed era coperto di sangue. A questi fatti è seguito l’intervento della Polizia che ha preso in custodia l’uomo di 56 anni. La vicenda è stata riportata dal Daily Star.

Pedofilo arrestato dopo aver violentato una bimba di 7 anni, la violenza shock consumata in un sobborgo di Sidney

Shock a Kogarah, un sobborgo di Sidney. Un uomo di 56 anni di nome Anthony Sampieri ha assaltato una bambina di 7 anni da una scuola di danza e l’ha violentata in bagno, prima di essere scoperto dalle persone che si erano messe alla ricerca della piccola. La bimba aveva finito la sua lezione e si trovava all’esterno dell’edificio, insieme alla madre. Le due stavano attendendo che la sorellina finesse la sua lezione. Quando la piccola ha sentito la necessità di usare il bagno è tornata in sala.

Il racconto delle azioni commesse dall’uomo è agghiacciante. Anthony Sampieri, che si trovava in bagno e stava guardando dei video porno,  ha aggredito la sua piccola vittima dopo averla stordita tirandole un pugno al viso. L’uomo ha poi legato una corda intorno al collo e alle mani della ragazzina, le ha infilato della carta igienica in bocca per impedirle di urlare e di poter chiedere aiuto a qualcuno. Fatte tutte queste cose, ha abusato sessualmente di lei per 40 minuti.

Mentre la violenza veniva consumata, sono arrivati Nicola Gilio (un uomo che svolge la professione di meccanico) e la mamma. L’uomo, aiutato da un altro uomo, è riuscito a sopraffare fisicamente il molestatore.

Anthony Sampieri, di fronte alla legge, si è dichiarato dispiaciuto di quanto accaduto e ha detto di essere stato portato a fare quello che ha fatto dai suoi problemi di tossicodipendenza. Proprio di droga l’uomo ha parlato, dicendo che in quel bagno stava facendo uso di sostanze stupefacenti che gli hanno causato una forte eccitazione sessuale. Il 56enne ha anche accusato i due uomini che lo avevano picchiato e ha affermato che i due gli avevano pure rubato la roba.

Ma della sua presunta redenzione i giudici non sono affatto convinti.

Pedofilo arrestato dopo aver violentato una bimba di 7 anni, Anthony Sampieri era in libertà vigilata: nel suo passato altri stupri e molestie

Il giudice Paul Conlon ha dichiarato che Sampieri ha commesso una violenza sessuale che è il peggior incubo di qualsiasi genitore e che il pedofilo non ha mostrato alcuna empatia nei confronti della sua vittima.

Si può solo immaginare la confusione e l’accresciuto stato di paura in cui si è trovata mentre la sottoponeva ad abusi sessuali del tipo più orribile e degradante“, ha detto il giudice in riferimento agli abusi subiti dalla bimba.

Sampieri è un recidivo. Quando ha aggredito la piccola si trovava in liberà vigilata: l’uomo aveva già stuprato una donna di 60 anni, a Wollongong, nel 2012. Nei mesi che hanno preceduto l’attacco ha fatto 94 telefonate dal contenuto sessuale esplicito. Le telefonate sono state indirizzate a diverse persone, tra cui anche un cappellano e 20 agenti immobiliari. Il 56enne , che ora è stato soprannominato “Mostro di Kogarah”, avrebbe  commesso violenze sessuali anche ai danni di un bambino di 10 anni.

Maria Mento

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