Coronavirus nel mondo: in Cina altre 97 vittime, massima allerta in Corea del Sud. In Italia salgono i contagi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:04

Il numero dei decessi si attesta a 2.461, i contagiati a 78.766, fra cui 111 italiani. Oltre 23mila le persone guarite

Sale il bilancio delle vittime da coronavirus nel mondo, che attualmente si attestano 2.461. I contagiati sono 78.766, compresi i 111 italiani attualmente posti in quarantena nelle regioni del nord Italia. Ma salgono per fortuna anche il numero delle persone guarite, che ad oggi sono 23.133.

Sale il numero dei contagi in Italia

In Italia il numero dei contagi in nord Italia è salito a 111, ed interessa attualmente 5 regioni italiane: 89 in Lombardia, 17 in Veneto, 2 in Emilia Romagna, 2 nel Lazio. L’ultimo contagiato è un ragazzo 17enne della Valtellina che studia a Codogno. Secondo il virologo Burioni sarebbe l’inevitabile conseguenza della ricostruzione dei contatti avuti fra le persone di cui è certo l’esito del contagio.

Massima allerta in Corea del Sud, bassa la mortalità

Molto più complessa la situazione in Corea del Sud. Stando ai dati pubblicati in mattinata, il totale dei casi cresce a quota 556, di cui 123 nelle ultime 24 ore. Il rapporto fra contagi e decessi per fortuna si mantiene ancora molto basso: sono 4 le persone morte sul totale dei contagiati. Il contagio in una delle zone è partito da una donna che, durante una funzione religiosa, ha infettato moltissimi credenti della Chiesa Shincheonji. 

96 i decessi nella provincia di Hubei

Il contesto cinese appare naturalmente quello maggiormente colpito. Nella provincia di Hubei, il focolaio da dove ha avuto origine la diffusione del virus, sono stati registrati 96 decessi solo nelle ultime 24 ore. Il dato però mostra un calo rispetto alle 109 vittime del giorno precedente. Secondo quanto riportato dalla Commissione nazionale sanitaria di Pechino il bilancio dei casi cinesi si attesta a 76.936. I decessi avvenuti in Cina sono in totale 2442.

La situazione in Giappone dopo la Diamond Princess

Nel frattempo in Giappone è risultato positivo al virus uno dei passeggeri farti sbarcare dalla nave Diamond Princess. Si tratta di una donna sui 60 anni, nella prefettura di Tochigi, a nord di Tokyo, che ha manifestato sintomi influenzali dopo che i test effettuati su di lei lo scorso 14 febbraio avevano dato esito negativo. Il Ministero della salute Giapponese ha sottolineato che i restanti 969 passeggeri godono di buona salute, ma che saranno comunque ancora sotto osservazione e monitorati con attenzione. Nel frattempo sabato scorso sono stati registrati 26 nuovi casi di contagio, portando il totale a 769, compresi i 634 casi a bordo della Diamond Princess. 

A questo link è possibile consultare la mappa interattiva della diffusione in diretta dei contagi da coronavirus, sviluppata dalla Johns Hopkins University.

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