Coronavirus, a un uomo comparsi i sintomi dopo 27 giorni: la quarantena non basta?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:06

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Un uomo ha manifestato i sintomi del coronavirus dopo 27 giorni: si teme che il periodo di incubazione possa essere più lungo

In queste ore di grande appressione per l’inarrestabile crescita di casi di positività al coronavirus in diverse regioni italiane, Lombardia in testa, dalla Cina arrivano notizie poco positive. Come annunciato dalla provincia dell’Hubei, dalla quale si è sviluppato il focolaio dell’epidemia, un uomo di 70 anni avrebbe mostrato i primi sintomi dell’infezione soltanto al 27esimo giorno. Un episodio sconcertante e preoccupante che mette in dubbio che il periodo di quarantena di 14 giorni possa essere sufficiente per contenere la diffusione dei contagi.

Ipotesi che il periodo di incubazione sia superiore a 14 giorni

L’uomo in questione non avrebbe infatti mostrato alcun sintomo preoccupante nel corso delle prime due settimane e l’ipotesi che il periodo possa essere molto più lungo del previsto andrebbe di fatto a complicare gli sforzi per contenere l’epidemia. Jang, questo il cognome dell’uomo, aveva viaggiato da Ezhou a Shennongjia, nel nord ovest della regione, lo scorso 24 gennaio. Qui ha incontrato la sorella, risultata contagiata. Dopo 27 giorni ha avuto la febbre, come confermato da un comunicato delle autorità ed in seguito al tampone è risultata la positività al coronavirus.

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