Pena di morte, il Colorado dice stop: è il 22esimo Stato Usa ad abolirla. Si aspetta la firma del Governatore

Il Colorado abolisce la pena di morte: arriva il sì del Parlamento. È il 22esimo Stato Usa a raggiungere questo traguardo

Il Colorado cambia la sua storia e lo fa prendendo la decisione di abolire la pena di morte. Gli Stati Uniti d’America sono l’unico Paese completamente democratico, insieme al Giappone,  ad applicare ancora la pena capitale (gli altri sono Cina, Bielorussia, Corea del Nord e india). Eppure, sono già 21 gli Stati degli Usa ad aver eliminato l’istituto dai loro ordinamenti.  Il Colorado sarà il 22esimo a farlo, in ordine di tempo: il via libera definitivo del Parlamento, a maggioranza democratica, è arrivato ieri. Si attende soltanto la firma del Governatore Jared Polis.

Il Colorado abolisce la pena di morte, i parlamentari ci provavano dal 1979: il sì di Senato e Camera

38 sì, contro 27 no, hanno decretato il raggiungimento di un risultato storico per il Colorado: l’abolizione della pena di morte. I voti che hanno messo la parola fine a una questione che andava avanti dal 1979, e cioè dal momento in cui i parlamentari dello Stato iniziarono con i loro tentativi mai andati a segno in questa direzione, sono quelli della Camera. Il Senato aveva già votato esprimendo parere favorevole. Si attende, quindi, che il Governatore Jared Polis– anche lui esponente dei democratici che guidano la maggioranza di governo- firmi il relativo provvedimento, nelle prossime settimane.

Il Colorado è ufficialmente il 22esimo Paese statunitense ad aver abolito la pena capitale.

Il Colorado abolisce la pena di morte, l’ultima esecuzione risale al 1997

La nuova legge entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° luglio del 2020 e, a quanto sembra, non sarà retroattiva. Questo vuol dire che le persone che adesso si trovano nel braccio della morte, in attesa della loro esecuzione, verranno giustiziate come previsto. Nello specifico, si tratta di tre uomini che dovranno affrontare l’iniezione letale. Si tratterebbe, come riporta la Repubblica, delle prime esecuzioni compiute in Colorado dopo l’ultima, avvenuta nel 1997: a morire fu il detenuto Gary Lee Davis, colpevole di aver rapito, stuprato e ucciso la sua vicina di casa.

Per le tre persone che sono state condannate a morte le cose potrebbero evolvere favorevolmente: il Governatore potrebbe decidere di concedere loro la grazia. Tra i condannati a morte c’è anche Nathan Dunlap, l’uomo che nel 1993 uccise quattro persone presso il ristorante “Chuck E. Cheese”.

Maria Mento