Coronavirus, cucciolo di cane in quarantena a Hong Kong: ecco cosa sta succedendo

ANSA

Stando a delle notizie che giungono a da Hong Kong, un cane sarebbe stato trovato positivo al Coronavirus umano e adesso starebbe affrontando 14 giorni di quarantena in una struttura dedicata agli amici a quattro zampe

Da qualche ora, le testate giornalistiche italiane stanno riportando una notizia che solleva molti interrogativi: quella relativa a un cane che è stato messo in quarantena a Hong Kong perché positivo al Coronavirus. Eppure, al decimo posto del decalogo dei dieci comportamenti da seguire per limitare il contagio che il governo italiano ha diramato si legge che “Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus”.

Pare che non ci sia alcuna evidenza che gli animali possano contagiare l’uomo e, come vedremo ora, gli animali possono contrarre un tipo di Coronavirus diverso rispetto a quello che sta colpendo la popolazione. Sarebbero state proprio le autorità di Hong Kong ad aver dato la notizia e a spiegare che ora si dovrà approfondire la vicenda per cercare di capire se l’animale abbia davvero il virus o se si sia trattata di una contaminazione ambientale.

Cane in quarantena a Hong Kong, dalla bocca e dal naso dell’animale prelevati campioni positivi al Covid-19

Il governo di Hong Kong, nella giornata di oggi, ha fatto sapere che il cane appartenente a una persona contagiata dal Coronavirus è risultato positivo a un “basso livello” di Covid-19. Non sono stati forniti molti dettagli ma la vicenda, riportata dal Time, potrebbe rivelarsi decisiva per comprendere se anche gli animali da affezione– finora creduti immuni- possano contrarre il nuovo Coronavirus che colpisce l’uomo alle vie respiratorie.

I cani contraggono il CCoV, il Coronavirus canino: già noto da decenni, questo virus non viene trasmesso all’uomo. Le autorità del Dipartimento agricolo e della pesca di Hong Kong hanno diramato una nota in cui si spiega che non c’è pericolo di contagio per l’uomo, in questo caso; il cane sarà sottoposto a dei test per cercare di capire se sia stato realmente infettato o meno. Nell’attesa, anche lui- come la sua padrona, una donna di 60 anni che fa parte del gruppo di persone localmente contagiate- è stato sottoposto a regime di quarantena. Fido è stato prelevato mercoledì e trascorrerà i prossimi quattro giorni in un rifugio per animali che attualmente non ospita altri cani.

Canio Buonavoglia, insegnante di Malattie infettive presso il Dipartimento di Medicina veterinaria dell’università di Bari, è stato raggiunto e intervistato dai giornalisti de Il Sole 24 Ore, ai quali ha rivelato che “L’aver ritrovato un virus nel tampone nasale e salivare di un cane che è vissuto in un ambiente infetto, soprattutto se a basso titolo e cioè in quantità molto esigua, con ogni probabilità denota una presenza passiva del virus e non una replicazione attiva come quando c’è infezione”.

Cane in quarantena a Hong Kong, anche gli animali domestici contraggono il Coronavirus (ma è differente dal “nostro”)

Esistono tre tipi di Coronavirus che sono in grado di colpire i nostri amici a quattro zampe. Cosa succede al cane che si ammala? L’animale sviluppa una malattia intestinale contagiosa, dai sintomi lievi o anche asintomatica, che spesso si limita ad agire a livello dell’intestino tenue e dei linfonodi locali. Il Coronavirus canino (CCoV) diventa veramente pericoloso quando il virus agisce in contemporanea con il Parvovirus canino, infezione causata da altri agenti patogeni intestinali.

Inappetenza, depressione, dissenteria e/o vomito, difficoltà respiratorie sono alcuni dei sintomi che il cane affetto da CCoV può sviluppare, insieme o singolarmente. Per approfondire meglio l’argomento si può fare riferimento a un articolo scientifico pubblicato nel 2006 dal titolo “Canine Coronavirus Highly Pathogenic for Dogs.

Maria Mento