La strage degli innocenti, in Siria i bambini continuano a morire: un popolo in ginocchio a causa di guerra e freddo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:01

I bimbi siriani stanno morendo. Nei campi profughi, dove si rifugiano le famiglie che fuggono dalla guerra civile, le rigide temperature invernali stanno uccidendo molti innocenti: 7 i piccoli ritrovati morti negli ultimi giorni

Sette bambini siriani sono stati uccisi dal freddo polare che sta investendo la regione di Idlib. Parliamo della regione siriana che da mesi è teatro delle operazioni militari ordinate da Erdogan. Il Paese, da ben 9 anni (dal marzo del 2011, quando  la primavera araba iniziò le sue proteste nei confronti del governo), sta anche affrontando una guerra civile dalle conseguenze drammatiche per i cittadini. I sette bimbi sono morti nel campo profughi che li ospitava: il più piccolo di loro aveva soltanto sette mesi di vita.

Il freddo sta uccidendo i bimbi siriani nei campi profughi, 7 il numero delle ultime vittime. Nel campo è divampato anche un incendio

Hurras Network, l’Organizzazione che sta cercando di salvare i bimbi a rischio in Siria e che opera nella regione di Idlib in partnership con Save The Children, ha dato la notizia della morte di sette bambini. È accaduto nel campo profughi che ospitava i piccoli: un neonato di sette mesi, due sorelline di 3 e 4 anni, un ragazzino di 14 anni, e altre tre bambine (di cui una aveva un anno) sono stati uccisi dal freddo o nel tentativo- vano- di riscaldarsi.

I bimbi più piccoli (7 mesi e un anno) hanno avuto un arresto cardiaco causato dal freddo. Alle stesso modo, per le gravi condizioni di ipotermia raggiunte, è morto il 14enne. Due bimbe di 3 e 10 anni sono morte per asfissia. Un incendio ha devastato una tenda e ha ucciso le due sorelline di 3 e 4 anni: le fiamme sono partite da una stufetta che funzionava male e hanno rischiato di uccidere anche la mamma delle piccole. La donna è in attesa di un altro bambino ed è rimasta ustionata.

Il freddo sta uccidendo i bimbi siriani nei campi profughi, 900mila persone in fuga da dicembre 2019

I dati della guerra civile che sta insanguinando la Siria sono spaventosi. Dallo scorso dicembre, quindi da tre mesi a questa parte, 900 mila persone sono fuggite dalla regione. Si parla di 900mila persone su una popolazione di 3 milioni di abitanti: di questi 900mila profughi, circa la metà sarebbero bambini.

Circa il 40% delle strutture scolastiche risulta compromesso dalle operazioni di guerra. L’istruzione siriana è al collasso e a questo si aggiunge la fuga di 3700 insegnanti, costretti a lasciare il territorio a fine gennaio 2020.

Maria Mento

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