Coronavirus, donna finge di essere malata per evitare la multa: denunciata per procurato allarme

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57

Una donna ha finto di essere malata di Coronavirus per evitare una multa. Dopo i test negativi al tampone è stata denunciata per procurato allarme.

Cosa non si farebbe pur di non prendere una multa. Questa volta, però, la protagonista della bravata l’ha pagata decisamente cara. Una donna di 49 anni ieri pomeriggio stava percorrendo Corso Quadrio, Genova, e giunta ad un semaforo ha pensato bene di bruciare un rosso. La sua speranza, forse, era quella di non essere vista da nessuno, visto che solitamente di domenica c’è meno confusione.

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L’azione scorretta, invece, è stata notata da una pattuglia della Polizia Locale che si trovava a passare da quelle parti. La spericolata automobilista, dunque, è stata invitata ad acostare e fermata per un controllo. Come se non bastasse la pericolosa scorrettezza, gli agenti hanno riscontrato che la sua patente di guida era scaduta e dunque che non avrebbe nemmeno potuto guidare. A quel punto l’hanno scortata fino alla sua abitazione.

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Donna finge di avere il coronavirus: denunciata per procurato allarme

Giunta a casa e conscia del fatto che a quel punto niente le avrebbe tolto una sostanziosa multa, la donna ha cercato d’improvvisare: ha finto di avere la febbre e i brividi, quindi ha detto loro di avere il Coronavirus. Gli agenti hanno indossato immediatamente la mascherina ed hanno chiamato un’ambulanza. Dai controlli effettuati in ospedale è risultato che la donna non solo non aveva la malattia, ma non aveva nemmeno la febbre. A quel punto sono partite le procedure per una denuncia: verrà accusata di procurato allarme, sostituzione di persona e guida senza patente.

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