Coronavirus e cambiamento climatico, le immagini satellitari sono da shock: ridotto lo smog in Cina

Il Coronavirus e il lieve miglioramento delle condizioni climatiche registrato in questi giorni sono connessi tra loro? Dai satelliti arrivano delle immagini che parlano di riduzione dello smog sulla Cina

Calo dello smog sui cieli della Cina. Incredibile ma vero: le immagini satellitari catturate in questi giorni, che sono anche i giorni di piena emergenza per il Paese che è stato colpito per primo dal Covid-19, mostrano una significativa diminuzione delle concentrazioni di NO2. Una cosa del genere si era verificata, per l’ultima volta, grazie alla recessione economica del 2008. C’è un collegamento, dunque, tra la diffusione del Coronavirus e la “recessione” dello smog? Pare proprio di sì, visto lo stop forzato all’attività di molte fabbriche in tutto il Paese.

Il Coronavirus fa diminuire lo smog in Cina, la cessazione di molte attività lavorative ha ridotto le emissioni di biossido di azoto

Paradosso da Coronavirus: mentre il Covid-19 continua a contagiare migliaia di persone, in Cina la diffusione del virus sta rendendo più respirabile l’aria del Paese.  La Nasa ha rivelato come la cessazione di molte attività lavorative nocive all’ambiente- cessazione resasi necessaria a causa dell’emergenza sanitaria– abbia consentito al biossido di azoto di ridurre le sue quantità nell’atmosfera.

Il risultato è quello che ci testimoniamo le spettacolari immagini satellitari della Cina catturate in questo primo trimestre del 2020. Basta confrontarle con delle fotografie analoghe catturate nello stesso periodo dello scorso anno per vedere che oggi la concentrazione di smog si è ridotta.

Il Coronavirus fa diminuire lo smog in Cina, gli studiosi della Nasa sono sorpresi

Dapprima concentratosi nella zona di Wuhan, il focolaio del contagio da cui tutto sarebbe partito, il calo dello smog si è via via esteso ed è andato a interessare i cieli di tutto il Paese. E dalla Nasa fanno sapere che l’evento è sicuramente significativo perché riguarda un’area molto ampia e si sta verificando in connessione con un evento specifico.

Maria Mento