Vuole portare droga e cellulare al fratello in carcere: il nascondiglio intimo viene scoperto e sono guai

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:35

Droga e cellulare nascosti in vagina per superare i cancelli del carcere

Una donna ha cercato di introdurre un cellulare e della droga nel carcere dove è detenuto il fratello, ma è stata scoperta grazie alle unità cinofile e al metal detector.

Voleva “aiutare” il fratello detenuto nel carcere di Avellino portardogli droga e telefono, ma pur superando i cancelli del penitenziario è stata poi sorpresa all’interno del reparto colloqui.

La donna di Salerno è stata quindi arrestata dagli agenti della Polizia penitenziaria grazie alle unità cinofile e al nuovo metal detector in dotazione alla casa circondariale del capoluogo irpino.

Soddisfazione dei dirigenti del carcere

La donna ha cercato di introdurre la droga e il microcellulare introducendoli nella vagina. Secondo Dagospia, l’altro giorno a Vibo Valentia un carcerato aveva nascosto un microcellulare nell’ano.

Soddisfazione da parte del Sappe con i dirigenti Capece e Fattorello. Oltre ad elogiare l’azione della Polizia penitenziaria, fanno sapere che anche un’altra donna ha tentato di introdurre nel carcere un microcellulare.

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