Bergamo, anche una neonata tra i 126 ricoverati. La piccola è in isolamento

Bergamo - neonata positiva al coronavirus

Tra le 126 persone risultate positive al coronavirus a Bergamo e ricoverate presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è giunta anche una bambina di nemmeno un anno.

La neonata è stata portata in ospedale con sintomi respiratori, pur respirando autonomamente tanto che per ora la situazione non sembra di particolare gravità.

Sul totale dei 126 pazienti risultati positivi al COVID-19, 4 sono guariti. Questi dati sono stati forniti durante una conferenza stampa della struttura ospedaliera.

Lo stato di salute della bambina

Secondo Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità,  la piccola avrebbe pochi giorni di vita e sarebbe arrivata in nella struttura cittadina ieri sera.

Pur non necessitando di assistenza alla respirazione, la piccola è stata comunque condotta presso il reparto di Patologia neonatale, in isolamento data la positività al coronavirus.

Secondo quanto riportato da La Stampa, il direttore delle Malattie infettive del nosocomio lombardo, Marco Rizzi ha fornito un quadro rassicurante. Nel descrivere lo stato della piccola avrebbe detto che la capacità di recupero nei bambini è molto superiore a quella degli adulti, “cioè recuperano il polmone anche molto prima”.

“Fondamentale lavoro in terapia intensiva”

Secondo Il Giorno, tra i 126 pazienti ricoverati nell’ospedale bergamasco, non tutti sarebbero ricoverati in terapia intensiva che, al momento, conta 25 posti letto. Altri 12 sarebbero in terapia sub-intensiva. Secondo i dottori, “le guarigioni proseguiranno, più pazienti andranno a casa ma, nel frattempo, ne arriveranno di nuovi da curare”. E puntualizzano: “Fondamentale il lavoro che si svolge in terapia intensiva“.

In base ai dati forniti dal nosocomio, i pazienti ricoverati sono di età compresa tra i 50 e 75 anni, ma ci sono anche due giovani di 35 anni e un 81enne.

Quattro i pazienti guariti, mentre l’ospedale, pur sotto pressione per i numerosi accessi, sta gestendo questa difficile fase liberando delle aree in chirurgia e terapia intenstiva.

La Regione Lombardia infatti ha individuato in Seriate, sempre in provincia di Bergamo, l’ospedale di riferimento per l’emergenza, decongestionando la struttura cittadina.

Lo ha spiegato Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’Asst, per cui si sta creando il corretto procedimento per il percorso di riorganizzazione, come indicazione regionale.

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