Giovane trovata morta in bagno dopo la rottura con il fidanzato: il dramma di una 22enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:46

Isabella trovata morta nel bagno

Isabella Goddard è stata trovata dal suo ex ragazzo Kieran  immersa nella vasca a casa sua dopo che suo padre aveva chiesto alla polizia di cercarla.

La ragazza era stata da poco lasciata quando è stata trovata annegata nel bagno, appena tre ore dopo che suo padre aveva chiesto aiuto alla polizia.

Isabella Goddard, 22 anni, è stata scoperta dal suo ex fidanzato immersa in un bagno a casa sua il 13 aprile.

Il padre della giovane donna, Peter Goddard – che si trovava nelle Isole Cayman – aveva chiamato la polizia alle 14.43 per chiedere loro di controllare sua figlia perché temeva un gesto estremo da parte della ragazza.

L’ex fidanzato di Isabella ha chiamato un’ambulanza dopo aver tentato di rianimarla, ma ogni tentativo è stata inutile e la ragazza è stata dichiarata morta, poco prima delle 18:00.

Le tempistiche tra la richiesta di aiuto e il controllo

Un’inchiesta rileva che la polizia è giunta alla proprietà di Canterbury, nel Kent, per verificare lo stato della ragazza, appena in tempo per scoprire che era troppo tardi.

Peter Goddard ha detto che se la polizia gli avesse comunicato quanto fossero lunghe le tempistiche prima di andare a controllare sua filia -fino a quattro ore-  avrebbe adottato misure alternative.

Isabella era tornata nel Regno Unito dalla proprietà dei suoi genitori nelle Isole Cayman il giorno prima della sua morte.

Era tornata a casa sua a Canterbury, nel Kent, per incontrare il suo ex fidanzato Kieran Wilson, dalla quale si era separata recentemente.

La giovane donna, che aveva una storia di problemi di salute mentale, incluso il disturbo bipolare, è rimasta devastata dopo la rottura e ha cercato di togliersi la vita.

Dalla notizia riportata sul Daily Star è possibile comprendere lo svolgersi dei fatti in un crescendo drammatico.

Lo stato mentale della giovane

Il suo stato mentale è migliorato dopo aver iniziato un regime terapeutico, con appuntamenti regolari con il suo psichiatra e consulente nelle Isole Cayman.

Peter Goddard, il padre di Isabella, ha dichiarato: “La differenza è stata notevole – è tornata di nuovo a se stessa”. Tornare in Inghilterra era stata una mossa approvata dal suo psichiatra.

Goddard ha dichiarato: “Penso che non vedesse l’ora di vedere Kieran solo per mostrargli come era cambiata dalla persona depressa che era stata prima, ad essere la ragazza che era stata la prima volta che si erano incontrati. Voleva parlargli faccia a faccia”.

Ma rimase sconvolta dopo che il suo ex ragazzo le aveva detto che si era trasferito poche ore dopo l’atterraggio.

Wilson ha dichiarato all’inchiesta presso l’arcivescovado di Maidstone: “Sapevo che era arrabbiata. Non pensavo che si sarebbe suicidata. Ci sono state altre occasioni in cui era molto arrabbiata, e io ero lì per lei ed ero in grado di aiutarla a sostenerla. In questa occasione, era sola. Abbiamo continuato a parlare ed era più calma quando abbiamo finito la telefonata.”

L’ex fidanzato ha avvisato i genitori dello stato di Isabella

Wilson ha quindi contattato i genitori di Isabella che erano a 5.000 miglia di distanza nelle Isole Cayman per dire loro che la giovane aveva pianto per 35 minuti , consigliando loro di chiamarla.

I genitori di Isabella chiamarono la figlia e le parlarono per 17 minuti.

Goddard ha dichiarato: “Stava parlando di lasciare che Kieran avesse il suo cane, Tilly, a cui era molto vicina. Mia moglie ha iniziato a preoccuparsi che Isabella avesse di nuovo delle idee suicide. Abbiamo cercato di convincerla a concentrarsi sui suoi piani.”

La mattina dopo, i suoi genitori scoprirono al risveglio che Isabella non aveva risposto ai messaggi inviati la notte precedente.

Il signor Goddard chiamò la polizia alle 14.43 chiedendo se un agente di polizia potesse visitare la sua casa per controllarla, spiegando che non aveva avuto sue notizie da 14 ore.

In una registrazione della telefonata ascoltata durante l’inchiesta, il signor Goddard ha dichiarato: “È bipolare ed è appena tornata a casa dopo la rottura con il suo ragazzo. Purtroppo ha già tentato il suicidio prima, quindi siamo molto preoccupati. Ha una storia di depressione e pensieri suicidi.”

Alla fine della chiamata, il gestore sembra aver detto che avrebbe visitato la proprietà per effettuare un “controllo del benessere” – ma senza fornire un lasso di tempo.

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