Coronavirus, la virologa approva le misure del governo e lancia l’allarme: i contagiati potrebbero già essere 100 volte di più

Torna a parlare la virologa Ilaria Capua, stavolta in un’intervista a La Stampa.

Abbiamo già citato la Capua ad inizio febbraio (quando tendeva a tranquillizzare circa il fatto che fossimo pronti a gestire l’emeregenza) e appena due giorni fa (quando – ben meno tranquillizzante – allarmava circa il rischio di non avere posti in terapia intensiva).

Stavolta la Dottoressa ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa.

In primo luogo ha parlato dele misure pensate dal Governo: “Sono misure ragionevoli e, per favore, aiutatemi a evitare un pericoloso fraintendimento”.

E circa il fraintendimento: “Qualche anziano si è sentito tirato in ballo e c’ è chi, giustamente, ha detto: “Scusate se esistiamo!”. Ma non è così. Gli anziani fanno parte delle categorie a rischio, come i pazienti di alcune patologie croniche, e che potrebbero soffrire le complicanze più gravi a causa del virus”.

E voler tutelare gli anziani è voler evitare il collasso dei nostri ospedali: “Tutelando quelle persone, le persone fragili, stiamo aiutando tutti noi: solo così possiamo prevenire un picco di ammalati e un possibile collasso del Sistema Sanitario”.

Circa il numero di contagiati, la Capua ha parlato del fatto che potrebbero essere più di quelli dichiarati (“Anche oltre 100 volte tanti”): “Perché i test più usati individuano il virus e non gli anticorpi. Di conseguenza non sappiamo quanti siano gli infetti, contando sia i sintomatici sia gli asintomatici”.

E sulla durata dlel’emergenza, la Capua spera se ne possa già uscire in estate (previsione in linea con quella riportata qualche ora or sono del Dottor Fabrizio Pregliasco dell’Irccs Galeazzi di Milano): “Si tratta di rallentare la diffusione del virus, poi il caldo ci aiuterà: i virus lo soffrono e la loro circolazione sarà più difficile”.