Mamma soffoca la figlia di 2 anni con il pane per punizione

Un mamma che ha ucciso la figlia di 2 anni soffocandola con il pane è stata condannata a 11 anni di detenzione per omicidio.

Il 9 maggio del 2019, Svetlana Mirzoeva (mamma di 28 anni), si trovava a casa con il compagno e i due figli. Nel pomeriggio la donna aveva bevuto alcuni drink con delle amiche e tornata a casa aveva continuato a bere insieme al fidanzato. Arrivata ora di cena ha messo il pasto in tavola per tutti e la figlia più piccola, Viktoria, ha cominciato a fare i capricci. La piccola, di soli 2 anni, ha sbriciolato il pane e lo ha buttato a terra.

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Svetlana con furia ha raccolto il pane da terra e lo ha conficcato all’interno della gola della figlia. In breve tempo la bimba è diventata immobile ed ha smesso di respirare. A quel punto la mamma, compreso il grave errore commesso, ha cercato di ammorbidire il pane con dell’acqua, quindi lo ha estratto. A quel punto le ha fatto la respirazione bocca a bocca nella speranza di farla riprendere. Purtroppo non ci è riuscita e la bambina è morta.

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Mamma soffoca la figlia con il pane: condannata ad 11 anni di reclusione

Invece di denunciare l’accaduto, la coppia ha cercato di nascondere il cadavere. Il fidanzato di Svetlana ha nascosto il corpo in una borsa da palestra e lo ha nascosto. Nei giorni successivi i due sono partiti in vacanza con un gruppo di amici, dicendo loro che la piccola Viktoria era dal padre. Con il passare del tempo, però, l’assenza della bambina è diventata sospetta. Incapace di tenere un segreto così grande, la donna ha ammesso che la piccola era morta in un incidente, accusando però il compagno.

L’uomo è morto pochi giorni dopo per avvelenamento da alcol. Svetlana, forse per il senso di colpa, ha ammesso di aver ucciso involontariamente la figlia, dicendo agli agenti: “Non sono riuscita a salvare la mia principessa”. Nelle scorse ore la giovane mamma è stata condannata ad 11 anni di prigione per l’omicidio della figlia dalla Corte di Omsk, il corpicino della vittima però non è mai stato ritrovato.