Madre residente in Texas uccide sua figlia e la decapita. Poi chiama la polizia: “Mi aveva chiesto dei cereali”

madre figlia decapitataUna madre ha pugnalato a morte sua figlia e le ha tagliato la testa dopo che la piccola le aveva chiesto dei cereali. 

Krystle Villanuevea, 27 anni, residente in Texas, è stata condannata al carcere a vita dopo il brutale assassinio di sua figlia, Giovanna Hernandez, avvenuto nella loro abitazione di Austin, nel gennaio 2017.

La condanna per Villanuevea è stata emessa nella giornata di giovedì. Le forze dell’ordine hanno dichiarato alla stampa locale che il caso è stato uno dei più raccapriccianti che abbiano mai dovuto affrontare.

La 27enne ha aggredito prima suo suocero, pugnalandolo alla schiena e alla testa e costringendolo a fuggire dall’abitazione. L’uomo ha subito chiamato la polizia, con le pattuglie che si sono precipitate nel luogo descritto dal suocero nel tentativo di salvare la piccola.

Ma nel frattempo la donna aveva già chiamato la polizia riferendo di aver ucciso sua figlia perché “aveva chiesto dei cereali”.

“Pensavo fossero stati sostituiti da cloni”

La polizia ha fatto irruzione nell’abitazione e ha trovato la killer in piedi nella stanza, completamente nuda dopo aver fatto la doccia. Le forze dell’ordine hanno poi trovato la piccola Giovanna in una camera da letto, dopo essere stata pugnalata a morte e decapitata.

La madre è stata arrestata e portata in ospedale. Le analisi hanno accertato che nel suo sangue erano presenti elevate quantità di alcool e cannabis.

Durante il processo, la donna ha affermato che al momento dell’aggressione era convinta che sua figlia e suo suocero fossero stati sostituiti da dei “cloni”.