Coronavirus, la preghiera di Teresa Bellanova: “Momento delicatissimo. No alle comunicazioni maldestre”

Teresa Bellanova

La Ministra Teresa Bellanova, raggiunta da richieste di spiegazione relative al testo del DPCM firmato da Conte sul Coronavirus e diffuso prima che divenisse ufficiale ed efficace, ha parlato sui social e ha lanciato un invito alla popolazione italiana

Il nuovo DPCM entrato in vigore oggi 8 marzo 2020, recante disposizioni importanti al fine di evitare un ulteriore aumento dei contagi da Coronavirus in Italia, è stato diffuso prima di essere approvato. Il decreto prevede la “chiusura” della Lombardia e di altre 14 province del Centro-Nord, fino alle Marche, e la sua diffusione sotto forma di bozza non ancora approvata ha scatenato il panico tra la popolazione residente.

In tantissimi hanno iniziato ad affollare le stazioni pur di riuscire a prendere un treno diretto al Sud. Rimangono inascoltati, dunque, gli appelli alla responsabilità che da giorni arrivano da più parti (specialmente dal sistema sanitario che sta vivendo un momento di difficoltà senza precedenti).

La diffusione della bozza del DPCM ha coinvolto il Ministro Teresa Bellanova, che si è vista arrivare numerose richieste di chiarimento in merito al testo. Il Ministro di Italia Viva ha spiegato che bisogna attenersi alle indicazioni ufficiali e (in riferimento ai media) di non fare comunicazioni maldestre alla popolazione.

Teresa Bellanova invita alla calma: “C’è bisogno di rigore”

Sto ricevendo numerosissime chiamate da parte di associazioni, cittadini ed amministratori per chiarimenti in merito a testi dei DPCM fatti circolare che, è bene dirlo con chiarezza, sono solamente BOZZE. Con i miei uffici anche in queste ore siamo al lavoro per formulare le migliori proposte utili alla stesura dei Dpcm definitivi e ufficiali. Adesso più che mai, davanti a un Paese spaventato e confuso, sono necessari quel rigore nei processi decisionali e quella sobrietà nella comunicazione che richiamavo solo pochi giorni fa. Il mio invito a tutti è di attendere le comunicazioni ufficiali che quanto prima arriveranno”.

Questo è quanto il Ministro Teresa Bellanova ha scritto sui social dopo la diffusione delle bozze del DPCM firmato da Giuseppe Conte e contenente le ultime, restrittive, misure anti-Coronavirus. C’è rabbia, chiaramente, per un gesto che  ha soltanto aiutato a gettare ancor più nel panico i cittadini, i quali hanno tentato la fuga prima che la “chiusura” del Nord Italia fosse resa effettiva.

Le parole del Ministro, chiare e ragionate, hanno lanciato un invito che non deve passare inosservato: uno di questi riguarda proprio la diffusione indiscriminata di notizie, in momento nel quale l’Italia- vista la criticità della situazione- ha bisogno di un livello sobrio di comunicazione.

Teresa Bellanova invita alla calma, la conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte

C’è un divieto non assoluto di muoversi ma la necessità di motivarlo sulla base di specifiche indicazioni. C’è una ridotta mobilità. Non si ferma tutto ma bisogna entrare nella logica che ci sono delle regole da rispettare. Lo dico a tutti: i nostri figli devono capire che non è occasione di contatto, ma leggere e seguire didattica a distanza“, ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte in conferenza stampa.

Nelle province coinvolte dal blocco vietati eventi, cerimonie, chiuse scuole e università. Si potrà spostare soltanto chi dimostrerà di averne comprovata necessità: per motivi di lavoro non derogabili, per situazioni di emergenza o di salute.

Maria Mento