Coronavirus, piste dell’Abetone piene nonostante il decreto. Il sindaco: “Dobbiamo stare a casa!”

piste abetone pieneCentinaia di sciatori hanno affollato le piste dell’Abetone a poche ore dal decreto emanato dal Governo per arginare il numero dei contagi

L’altissimo numero dei contagi e dei decessi ed il Decreto della presidenza del consiglio dei ministri non ha fermato centinaia di italiani che, in barba alle norme in esso contenute, hanno trascorso la domenica sulle piste dell’Abetone. Tanto da spingere anche il sindaco di Abetone, Diego Petrucci, ad intervenire con un duro messaggio di condanna, postato su Facebook, nei confronti dei comportamenti superficiali di molti cittadini e turisti rispetto alle regole e alle disposizioni del governo. “Dobbiamo stare a casa!!! – ha scritto il primo cittadino – Sono giorni che lo ripeto, prendendomi anche sonore critiche da più parti… Questa situazione difficile può essere gestita solo con la responsabilità ed il buon senso di ognuno di noi e responsabilità e buon senso significa evitare qualsiasi incontro che non sia assolutamente indispensabile!!! Significa rinunciare all’aperitivo, alla festa, al pub ed anche ad ammassarsi a sciare!”.

L’appello del sindaco di Abetone ai cittadini

La nota località sciistica in provincia di Pistoia, del resto, era davvero affollata di gente nella giornata di oggi. Con molti appassionati sciatori in fila agli impianti, nonostante la richiesta del governo di limitare al minimo gli spostamenti non necessari rispettando inoltre le distanze di sicurezza. Il sindaco ha dunque rivolto alla popolazione un invito: “stare a casa, non esporre se stessi ed i propri affetti a problematicità che sono ormai chiare a tutti, ma di fronte a questo non c’è decreto o norma più efficace del nostro senso di responsabilità. Per finire – anche su questo da più parti sollecitato- voglio chiarire che i Sindaci sono stati invitati a non prendere iniziative ordinatorie autonome che creerebbero ancora più caos di quanto già non ce ne sia!!!”