“Chiediamo la sospensione di allenamenti e partite”: la netta presa di posizione del sindacato mondiale dei calciatori

In prima battuta, è stato Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori, a chiedere dapprima la sospensione del campionato di calcio (poi giunta con il provvedimento del Governo dell’altroieri) e poi la sospensione degli allenamenti delle compagini tricolore.

Adesso, è arrivata la netta presa di posizione di Fifpro, sindacato mondiale dei calciatori.

Con una nota alla BBC, il sindacat mondiale dei calciatori ha chiesto la sospensione dei campioanti e degli allenamenti per tutti – indistintamente dalla nazione d’appartenenza:

“Chiediamo alle autorità e agli organizzatori delle competizioni di prendere trasparenti e ragionevoli decisioni basate sulla consulenza con i rispettivi governi. I calciatori professionisti sono preoccupati per se stessi, per le famiglie e gli amici visto quanto sono esposti con viaggi, allenamenti e spostamenti vari. Qualsiasi azione deve essere coordinata in collaborazione con i giocatori e i loro sindacati. Chiediamo ai datori di lavoro e agli organizzatori delle competizioni, misure precauzionali tra cui la sospensione di allenamenti e partite e supportiamo le federazioni che hanno chiesto tali misure. Il calcio è fortemente influenzato da questa situazione: le partite a porte chiuse e le cancellazioni hanno effetto sui flussi di entrate dei club grandi e piccoli. L’industria del calcio dovrebbe prendere in considerazione misure di solidarietà straordinarie per proteggere tutti, in primis le società bisognose causa pagamenti”.