Coronavirus, Conte: “Chiudiamo negozi, bar, pub, ristoranti, parrucchieri e centri estetici”

coronavirus premier conteNuova decisione del premier Conte per fermare la diffusione del coronavirus, chiusura totale di tutti i negozi in Italia e nuovo supercommissario

Misure ancora più drastiche contro la pandemia di coronavirus. Le ha annunciate il premier Conte rivolgendosi a tutti gli italiani in tv e in diretta Facebook per fare il punto della situazione e spiegare quali misure il Governo intenda adottare nell’immediato per arginare ed arrestare la sempre più rapida diffusione del virus. “Stiamo dando prova di grande rigore, di grande resistenza. Domani ci prenderanno come esempio positivo di Paese che con senso di comunità è riuscito a vincere la battaglia contro questa pandemia. Siamo quelli che stanno reagendo con maggior forza e precauzione diventando giorno dopo giorno un modello per tutti gli altri”, ha esordito così il premier aggiungendo che quella che abbiamo di fronte è una “sfida che mette a dura prova il nostro sistema sanitario nazionale ma che mette alla prova anche il nostro tessuto produttivo fatto di piccole e medie imprese”.

Conte nomina Domenico Arcuri come supercommissario

Ho fatto un patto con la mia coscienza: al primo posto c’è e ci sarà sempre la salute degli italiani. Nelle scelte fin qui assunte abbiamo tenuto conto di tutti i valori in gioco. Ora è il momento di compiere un passo in più, quello più importante: disponiamo la chiusura di tutte le attività commerciali, ad eccezione dei negozi di alimentari, delle farmacie e para-farmacie. Chiudiamo negozi, bar, pub e ristoranti, anche parrucchieri, centri estetici. Per le attività produttive e professionali vanno incentivate ferie e congedi retributivi. Industrie e fabbriche continueranno a svolgere le proprie attività se assumeranno protocolli di sicurezza per evitare il contagio“. Restano invece garantiti i trasporti.

Il messaggio del presidente del Consiglio agli italiani

“Se i numeri dovessero ancora crescere – ha aggiunto il presidente del Consiglio – non significa che dovremo affrettarci a varare nuove misure. Dobbiamo restare lucidi, misurati e responsabili. A breve nominerò anche un consigliere delegato che avrà ampi poteri di deroga per rafforzare la produzione e distribuzione per attrezzature di terapia intensiva e sub intensiva. Sarà il dottor Domenico Arcuri che si avvarrà di una struttura già esperta e si coordinerà con la struttura della Protezione Civile e col dottor Borrelli. Se saremo tutti pronti a rispettare queste regole – ha concluso – usciremo prima da quest’emergenza. Siamo parte di una medesima comunità. Ogni individuo si sta giovando ma anche degli altrui sacrifici. E’ la forza del nostro paese. Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore e correre più veloce domani. Tutti insieme ce la faremo”.