Controlli sugli spostamenti causa coronavirus, le migliori scuse nel veneziano: “Devo trovarmi con l’amante”

AL controllo risponde "devo trovarmi con l'amante"

Dall’inizio dei controlli sono 30 finora le denunce relative alla circolazione di persone trovate fuori dai propri comuni di residenza e locali aperti.

Come riportato da La Nuova Venezia, le prime giustificazioni proposte all’Arma responsabile dei controlli sono degne di nota.

Devo trovarmi con l’amante vicino allo stadio” è stata considerata un assoluta priorità dal cittadino che, chiamato a giustificare il proprio spostamento, ha fornito questa risposta all’Arma.

Come pure: “Il mio giardino ha immediato bisogno di terriccio”.

Sono alcune delle giustificazioni riferite ai carabinieri durante i controlli in provincia di Venezia, che hanno portato a 30 le denunce conseguenti ai controlli legati all’emergenza del Coronavirus.

Controlli anche nelle attività

Tra i controlli effettuati, anche l’intervento in un bar di Favaro Veneto, che ha messo fine ad un allegro aperitivo di 9 clienti, tutti deferiti assieme al gestore.

In un bar di Passarella di San Donà  denunciato il titolare e 7 avventori che stavano giocando a carte. Per tutti gli esercizi commerciali scattata anche l’immediata chiusura.
Durante la notte due giovani sono stati sorpresi fuori dal loro comune a Noventa di Piave, senza comprovati motivi circa la loro presenza sul posto. A Quarto d’Altino, la denuncia è scattata per una croata residente a Cessalto e per il suo convivente. Bloccati a bordo di un’auto, hanno esibito un’autocertificazione non corrispondente al vero.
Denunciati anche i titolari di una pizzeria, di un bar e di una pasticceria, nei comuni di Vigonovo, Campolongo Maggiore e Fossò, che tenevano gli esercizi aperti. Stessa sorte anche per un ferrarese, scoperto in quanto uscito di strada con la propria auto.
Oltre ad essere fuori dal proprio comune di residenza, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Intercettati e denunciati, tra Annone Veneto, Portogruaro e San Michele a Tagliamento, altri 7 automobilisti fuori dal loro comune.