Coronavirus, De Luca: “Vietato passeggiare, quarantena e multe per chi lo fa”

divieto passeggiate campaniaPugno di ferro del governatore della Campania De Luca contro la pandemia di Coronavirus: non sarà più permesso passeggiare, rischio sanzioni

Nel corso di una diretta Facebook sulla pagina della Regione Campania, il governatore Vincenzo De Luca ha usato il pugno di ferro contro le persone che escono di casa per una semplice passeggiata. De Luca ha espressamente spiegato che in tutta la regione “non si può uscire se non per urgenza” e aggiungendo che “è vietato passeggiare”. “Padroni di cani e spesa ok, ma il Governo ha fatto confusione. Chi va in giro senza motivi di urgenza è passibile di 3 mesi di carcere e di un’ammenda. Tali misure non vengono ancora messe in atto. Non si può camminare per strada senza ragione motivata. Non basta un metro. Sto preparando un’ordinanza, chi trovo per strada fa quarantena per 14 giorni. Ti obbligo. C’è gente che va neutralizzata. E comunque anche il fumo passivo trasporta il virus. Le occasioni di contagio sono mille. Va limitato contagio. In Campania no assoluto a trasporto pizze. Alcuni non hanno cervello. Serve l’esercito nei territori, oltre alle forze dell’ordine che devono multare e avvisarci”.

I numeri di vittime e contagiati in Campania

Il governatore ha poi sottolineato che nella regione vi sono 222 pazienti positivi, 14 dei quali ricoverati in terapia intensiva c he nelle ultime ore sono stati attivati due nuovi laboratori per fare le prove del tamponi oltre al Cotugno, ovvero “il laboratorio del Moscati di Avellino e del Ruggi di Salerno”. Si contano inoltre 1709 persone in isolamento fiduciario a 1850 autosegnalazioni o identificazioni di persone che si sono spostate da nord a sud e che dunque si trovano in isolamento domiciliare. Il picco? Secondo De Luca potrebbe arrivare tra la fine di marzo e la metà del mese di aprile; la regione è pronta con 490 nuovi posti letto già predisposti per far fronte a eventuali situazioni di emergenza.