Europa concentrata sul Coronavirus, ignorati 110 migranti da 30 ore: la denuncia di Alarm Phone

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:55

Alarm Phone 110 migranti su gommone

Alarm Phone denuncia: “L’Europa protegge i suoi cittadini e i suoi confini, ma lascia le persone a morire in mare. Malta abbandoni questa politica di non assistenza”.

Secondo la piattaforma Alarm Phone, l’Europa si sta concentrando sull’emergenza Coronavirus dimenticando i migranti.

Ma le tragedie da cui queste persone fuggono non sono terminate, e l’esodo continua. Alimentato dalla crisi in Grecia e dalle guerre, come riporta la Repubblica.

I dati denunciati dalla piattaforma di sostegno

La piattaforma è stata istituita nel 2014 da reti di attivisti e rappresentanti della società civile in Europa e Nord Africa, con lo scopo di diffondere gli SOS dei migranti.

Lo scopo è dare la possibilità ai migranti in difficoltà di diffondere il loro SOS, che attualmente riguarda 110 persone in difficoltà su un gommone, nella zona Sar maltese.

“Questa notte siamo stati contattati da 110 persone in pericolo su un gommone nella zona SAR maltese – scrive Alarm phone su Twitter – Ci hanno detto di essere fuggiti dalla Libia e di essere a mare da più di 30 ore. La barca si sta sgonfiando e hanno bisogno di immediato soccorso!”.

In un secondo tweet, l’organizzazione ha detto di aver ricevuto un’altra richiesta di aiuto: “Vi prego, le nostre vite contano!” ha detto la persona al telefono. Alarm phone denuncia: “Mentre l’Europa protegge i suoi cittadini e i suoi confini, 110 persone sono lasciate a morire in mare”. E ancora: “Chiediamo soccorso immediato, Malta abbandoni questa politica di non assistenza!”

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