Coronavirus, solo 15 minuti per dire addio al proprio padre contagiato: la terribile testimonianza da Manchester

La triste storia del figlio dell’uomo 88enne in isolamento per coronavirus al North Manchester General Hospital

Solo 15 minuti, un tempo brevissimo ma infinito per dire addio al proprio padre. La storia arriva dal Manchester General Hospital, nella città inglese da cui prende il nome. Un figlio devastato dalla perdita del proprio padre ha deciso di condividere la sua storia per sensibilizzare tutti sugli effetti del coronavirus.

Solo 15 minuti per dire addio al padre che ha contratto il coronavirus

Nonostante il lavorio incessante svolto dai medici di tutto il mondo, per quest’uomo non c’è stato nulla da fare: i dottori hanno affermato di non essere in grado di curarlo. Il figlio ha così deciso di raccontare gli ultimi momenti passati col padre, in isolamento da un po’ di giorni. Al figlio era stato fornito tutto l’equipaggiamento protettivo per poter entrare nell’ambiente protetto, come la mascherina e gli ulteriori dispositivi medici. Ma gli sono stati concessi solo 15 minuti per poter dire addio al proprio padre. L’uomo aveva partecipato in Italia ad una festa con delle persone contagiate, durante una vacanza in montagna. Inizialmente l’ipotesi era quella che l’uomo avesse una sepsi in corso e che fosse negativo al tampone per il covid-19, ma in quel momento si trovava ancora in isolamento precauzionale. La famiglia del pensionato è stata sconvolta dall’insieme degli avvenimenti, che hanno impedito di poter salutare adeguatamente il proprio familiare e di non poter passare del tempo in tranquillità con lui.

Ha condiviso la sua esperienza per sensibilizzare gli altri

Il figlio del contagiato, un uomo di 54 anni, ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare gli altri sulla gravità del coronavirus, incoraggiandoli a prendere le dovute precauzioni e a non sottovalutare la situazione. Ha inoltre aggiunto che dopo questa terribile esperienza ha compreso la vera importanza del rispettare le norme igieniche come quella di lavarsi adeguatamente le mani.

Solo nelle ultime 24 ore i casi in Regno Unito sono saliti a 798, con 32 casi confermati a Manchester. La speranza è che queste brutte esperienze fungano da monito ad una politica che in questo momento, in Inghilterra, sta negando la gravità della situazione.

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