Coronavirus, l’ex Ministro Giulia Grillo ancora contro la disinformazione: il caso della fake news sull’Arbidol

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:05

Giulia Grillo, ex Ministro della Sanità, continua sui social la sua lotta alla disinformazione ai tempi del Coronavirus e questa volta ha parlato di un video e di un farmaco (l’Arbidol) sul quale è stata montata una fake news

Ancora fake news sul Coronavirus e sulle sostanze che si possono utilizzare per curarlo. Dopo il gravissimo caso francese delle fake news sui poteri curativi della cocaina (caso per il quale è stato necessario mobilitare il Ministro competente, che ha dovuto ovviamente smentire il tutto), ha iniziato a circolare in rete un video che eleva a cura un farmaco russo che si chiama “Arbidol”. Ma si tratta di una bufala che è stata prontamente smentita, in Italia, dal virologo Roberto Burioni e da Giulia Grillo, medico e Ministro della Sanità nel corso del primo Governo Conte.

L’Arbidol non cura il Coronavirus, la fake news contenuta in un video che gira su WhatsApp

Una nuova fake news sul Coronavirus ha iniziato a circolare, sotto forma di video, tra le chat di WhatsApp. Si tratta di un filmato in cui vengono mostrati due italiani che si trovano all’aeroporto di Mosca. Cosa fanno questi due personaggi? Entrano in una farmacia che si trova all’interno dello scalo e ordinano l’Arbidol, in quanto farmaco in grado di curare il Coronavirus.

Peccato che non ci sia nulla di vero in tutto ciò e che tra l’altro l’Arbidol, che è un farmaco prodotto dalla casa farmaceutica russa JSC Pharmstandard, non sia disponibile in Europa perché non è stato approvato dall’FDA e dall’EMA.

Di questa bufala ha parlato Roberto Burioni su Twitter:

Non serve a niente. Basta con le bufale, almeno ora”, ha scritto il virologo.

L’Arbidol non cura il Coronavirus, l’invettiva di Giulia Grillo contro le notizie false e non verificate

Sul caso dell’Arbidol e della fake news montata intorno a questo farmaco ha voluto dire la sua anche Giulia Grillo, l’ex Ministro che ha intrapreso una feroce battaglia contro notizie false, non verificate e soprattutto non fornite da medici. Giulia Grillo, da Facebook, ha argomentato così il suo pensiero:

In queste ore si è diffuso il video di un uomo nell’aeroporto di Mosca che acquista l’Arbidol perché sarebbe la cura contro il Coronavirus. Ma quanto c’è di vero?
Partiamo dal presupposto che diffondere notizie del genere, per nulla verificate, è quanto più di inopportuno possa farsi in questo momento. Ci sono medici, biologi, ricercatori che lavorano senza sosta per trovare cure efficaci, sicuramente non sarà un’insospettabile viaggiatore a trovare la cura definitiva. Se fosse davvero così facile, lo avremmo già fatto senza mettere l’Italia e il mondo in ginocchio, non credete? E soprattutto, la casa farmaceutica che lo produce, avrebbe avuto tutto l’interesse ad affermarne la sua efficacia.
Passiamo adesso al farmaco in questione: l’Arbidol è un antinfluenzale approvato in Russia e in Cina, durante i primi di febbraio già l’OMS dichiarò che rientrava nei farmaci con i quali si stava provando a curare i pazienti infetti, ma non rientrava tra le terapie efficaci conosciute, tant’è che se ne stanno utilizzando altre.
Ultimo punto: che la Russia abbia zero contagiati, non è propriamente vero, piuttosto le autorità non hanno ancora fornito alcun dato al riguardo
”.

Maria Mento

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