Coronavirus, effetti della paura da pandemia: nel mondo si compra la carta igienica, in Usa le armi

USA - corsa acquisto delle armi

Il coronavirus ha fatto registrare ovunque picchi di acquisto di determinati prodotti considerati utili o indispensabili. Negli Usa la vendita di munizioni ha registrato un + 68% in dieci giorni.

In ogni paese toccato dalla paura del contagio o dalle misure restrittive imposte dall’emergenza coronavirus si sono registrati picchi di acquisto.

Ad Hong Kong gli scaffali furono presi d’assalto, ma il bene più ambito, tanto da divenire introvabile fu il rotolo di carta igienica.

Negli Stati Uniti invece si registra un boom di acquisti nel campo delle armi come forma di protezione personale, nel caso dovessero scoppiare disordini legati all’emergenza coronavirus.

La notizia, originariamente comparsa su il Guardian, è stata resa nota anche da Ansa.

File per gli acquisti e numeri delle vendite on-line

Si sono registrate addirittura lunghe file di clienti fuori dai negozi di armi durate tutto il fine settimana, almeno sulla costa occidentale.

Una testimonianza raccolta dal Los Angeles Times dice: “I politici e le persone armate ci hanno detto per molto tempo che non abbiamo bisogno di pistole. Ma in questo momento, molte persone hanno davvero paura e possono prendere questa decisione da soli”.

Notevole il dato riportato da un rivenditore online di munizioni, Ammo.com: dal 23 febbraio al 4 marzo ha registrato un incremento delle vendite del 68% rispetto agli 11 giorni precedenti il 23 febbraio.