Coronavirus, la Gran Bretagna stila l’elenco delle persone più a rischio: ci sono obesi, diabetici e donne in stato di gravidanza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:46

Coronavirus, Boris Johnson

Boris Johnson aveva lasciato intendere di non voler adottare alcuna misura restrittiva per contrastare il Coronavirus in Gran Bretagna. A poche ore da quella dichiarazione, la situazione nel Regno Unito è mutata

Dopo lo sconvolgente discorso pronunciato da Boris Johnson sul Coronavirus e sull’“immunità di gregge”, anche la Gran Bretagna sta iniziando a comprendere  i rischi derivanti da una diffusione capillare del Covid-19. Il Primo Ministro ha ritrattato le sue precedenti dichiarazioni e ha spiegato che è arrivato il momento di adottare delle “misure draconiane”.

I primi provvedimenti che sono stati presi sono volti a evitare gli assembramenti, la frequentazione di pub/ristoranti/teatri/musei e a  favorire il lavoro da casa laddove possibile. Il governo inglese ha anche aggiornato l’elenco delle persone che, in virtù delle coloro condizioni di salute, sono più esposte al rischio di contagio.

L’elenco delle persone più a rischio Covid-19: le donne incinte e le persone affette da diabete e/o obesità devono fare maggiore attenzione

Il Governo britannico corre ai ripari e tenta di frenare la moltiplicazione dei casi di positività al Coronavirus entro i confini nazionali del Regno Unito. Sono già state prese alcune misure precauzionali che contraddicono la precedente, infelice, uscita del Premier Boris Johnson, inizialmente convinto sostenitore del “bisogna continuare a condurre una vita normale anche in questo caso”. Anche per la Gran Bretagna, dunque, arriveranno l’isolamento e il blocco pressocchè totale che stiamo già sperimentando in Italia.

Il Governo, al fine di mettere in guardia i propri cittadini, ha aggiornato l’elenco delle patologie che possono favorire l’attecchimento del Covid-19. In questo elenco compaiono le persone obese il cui BMI (indice di massa corporea) superi il valore numerico di 40, le persone diabetiche e le donne in stato interessante. Queste condizioni patologiche o particolari del corpo umano si aggiungono a una lista che già includeva gli anziani, ritenuti vulnerabili per via delle loro difese immunitarie fisiologicamente più basse. È previsto che le persone con più di 70 anni evitino i contatti e che si mettano in isolamento in determinate circostanze.

Attualmente, il numero delle persone decedute nel Paese a causa del nuove virus è pari a 55.

L’elenco delle persone più a rischio Covid-19, le patologie indicate nella lista

Di seguito proponiamo l’elenco completo delle patologie segnalate nell’elenco, così come riportato da The Mirror. Devono prestare maggiore attenzione:

1.Le persone di età pari a o superiore a 70 anni (indipendentemente dalle loro condizioni cliniche);

  1. Le persone di età inferiore a 70 anni ma che abbiano un quadro clinico tale da doversi sottoporre, annualmente, al trattamento antiinfluenzale;
  2. Le persone che soffrono di malattie respiratorie croniche (asma, BPCO, enfisema, bronchite);

4.Le persone affette da malattie cardiache croniche;

  1. Le persone affette da malattie renali croniche;
  2. Le persone affette da malattie epatiche croniche;
  3. Le persone affette da malattie neurologiche croniche e degenerative (Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, ecc.);
  4. Le persone affette da disturbi alla milza a cui la milza sia stata asportata;
  5. Le persone affette da diabete;
  6. Le persone con un sistema immunitario indebolito dal virus dell’HIV o che abbiano concretamente sviluppato l’AIDS;
  7. Le persone che sono sottoposte a trattamenti chemioterapici;
  8. Le persone che abbiano subito un trapianto di organi;

Maria Mento

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