Coronavirus, Lourdes costretta a chiudere per la prima volta nella sua storia

“Per la prima volta nella sua storia, il santuario chiuderà per qualche tempo”. Questa è la nota del monsignor Olivier Ribadeau Dumas, rettore di Lourdes.

Evento che ha del clamoroso. Per la prima volta nella sua storia il santuario di Lourdes dovrà chiudere per qualche tempo, dopo le misure adottate nel paese transalpino per il contenimento del coronavirus.

Queste le parole pronunciate dal monsignor Olivier Ribadeau Dumas, rettore di Lourdes: “Per la prima volta nella sua storia, il santuario chiuderà per qualche tempo”.

Nei giorni antecedenti a questa chiusura, a Lourdes erano state sospese le messe. I pellegrini potevano recarsi esclusivamente negli spazi esterni e pregare a distanza.

Coronavirus, chiuso il santuario di Lourdes in Francia per la prima volta nella sua storia

L’emergenza legata ala diffusione del coronavirus non ha risparmiato, quindi, neanche questo luogo simbolo di preghiera del mondo cristiano. I fedeli non potranno accedere al santuario per un tempo indeterminato.

I cappellani del santuario pregheranno in modo solitario (rispettando le norme e la distanza) alla Grotta della Madonna. Qui, secondo la tradizione cattolica ben 162 anni fa si sarebbero verificate le apparizioni.

Il monsignore Oliver Ribadeau Dumas ha, comunque, comunicato il proseguimento della preghiera alla Grotta da parte dei sacerdoti. Confermata anche la novena, cioè i nove giorni di preghiera da oggi fino al prossimo 25 marzo.