Una partoriente tace sulla sua provenienza dal nord: indagata per “epidemia colposa” a Bari

Coronavirus epidemia colposa

A Bari una donna ha taciuto di provenire da fuori, ed in particolare dall’Emilia Romagna. Risultata poi positiva al coronavirus, è nel frattempo entrata in contatto con 3 persone, di cui una ha subito il contagio.

La Procura di Bari ha aperto un’indagine per “diffusione colposa di epidemia e falso in cartella clinica” a carico di una partoriente.

La donna, recatasi in clinica Mater Dei per il parto, è poi risultata positiva al coronavirus, e stando alla denuncia di tre persone venute in contatto con lei, avrebbe omesso di comunicare di venire dall’Emilia Romagna.

La denuncia alla base dell’inchiesta

L’inchiesta è partita in seguito alla denuncia delle persone entrate n contatto con la donna: un‘infermiera. un operatore socio sanitario del reparto di ginecologia e da un’altra partoriente ricoverata in stanza con la donna.

Le due donne hanno denunciato di essere state esposte a rischio contagio e di trovarsi, per questo, attualmente in quarantena domiciliare.

L’oss, invece, è già risultato positivo al tampone del coronavirus.