Coronavirus, la tesi di un arcivescovo dello Sri Lanka: “Virus è frutto di sperimentazioni di una nazione ricca”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:24

Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo in Sri Lanka, è convinto che il covid-19 sia stato creato in laboratorio: “Frutto di sperimentazioni da parte di una nazione ricca e potente”.

Il coronavirus che sta sconvolgendo le dinamiche mondiali è stato creato in laboratorio? Sarebbe questa la tesi del cardinale srilankese, arcivescovo di Colombo, Malcolm Ranjith.

Queste le sue parole: “Il coronavirus è il frutto di sperimentazioni da parte di una nazione ricca e potente. Alcuni virus di cui parliamo in questi giorni sono il prodotto di sperimentazioni senza scrupoli. Dobbiamo mettere al bando questo tipo di sperimentazioni che portano al risultato della perdita di vita e causano dolore e sofferenze a tutta la umanità”.

Malcolm Ranjith, arcivescovo dello Sri Lanka: “Chiedo al Signore di arrivare a rivelare chi ha seminato questo veleno”

Lo Sri Lanka al momento è stato colpito solo marginalmente dal virus. Infatti, nel Paese sono stati confermati solo 28 casi di positività, la maggior parte dei quali frutto di contagi da parte di turisti italiani.

Il cardinale dello Sri Lanka ha così continuato: “Questi tipi di ricerche non si realizzano per persone nei paesi poveri ma in laboratori di paesi ricchi. Produrre queste cose è un crimine molto serio per l’umanità. Chiedo al Signore di arrivare a rivelare chi ha seminato questo veleno. Penso che le Nazioni Unite debbano attivarsi per capire come è nato tutto questo incidente e castigare i responsabili. Queste ricerche dovrebbero essere proibite”.

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