Coronavirus, italiani riportati in Italia su aerei gremiti di gente: la denuncia di un passeggero

Sono tanti gli italiani all’estero che in questi giorni stanno cercando di rientrare in Italia. A quanto pare l’Alitalia non avrebbe rispettato le norme di sicurezza varate contro il Corona-virus ed è arrivata la denuncia di un passeggero

Scoppia il caso degli italiani che si trovavano all’estero e che sono rientrati in Italia senza che alcuna misura di protezione venisse attivata nei loro confronti. A parlare della denuncia di un passeggero, in queste ore, è stata La Stampa.

Sono diversi i voli organizzati appositamente per far rimpatriare gli italiani che si trovano in Spagna: il volo che ha fatto scattare le proteste è quello dell’Alitalia che è partito da Madrid per riportare a Roma 230 persone.

Le foto scattate a bordo- insieme a un video– sono eloquenti: si vedono i passeggeri, muniti di mascherina protettiva e guanti, ma seduti tutti vicini gli uni agli altri. Si intuisce, chiaramente, che il precetto della distanza di sicurezza di almeno un metro non sia stato rispettato.

Passeggeri ammassati sugli aerei, la denuncia di un passeggero: il caso del volo Alitalia Madrid-Roma

Lui si chiama Francesco Girolamo Ciancimino e ha voluto denunciare una situazione a cui si è trovato ad assistere di persona: la vicenda di 230 persone che sono rientrate a Roma in queste ore a bordo di un aereo dell’Alitalia partito da Madrid.

Il fulcro della denuncia, in questo caso, è il mancato rispetto, da parte della compagnia aerea, delle misure di sicurezza emanate in senso anti-Coronavirus.

“Un volo organizzato senza rispettare minimamente le condizioni di sicurezza per passeggeri e personale di bordo”, denuncia il passeggero. Che poi specifica ulteriormente: “Ci hanno costretto fortunatamente ad indossare mascherine e guanti ma il volo è pieno, oltre 230 persone ammassate che fra tre ore atterrano in Italia, con tutti gli enormi rischi e le conseguenze connesse”. Mascherine e guanti, dunque, ma non distanza di sicurezza.

Passeggeri ammassati sugli aerei, risponde l’Ambasciata italiana a Madrid: “Non possiamo fare niente”

La denuncia di Francesco Girolamo Ciancimino continua e si sofferma sulla risposta ricevuta in merito dall’Ambasciata italiana a Madrid, appositamente contattata per porgere tutte le proteste del caso. L’Ambasciata ha fatto sapere quanto segue:

Mi è stato detto che, essendo voli commerciali, loro non hanno potere di intervenire, si può solo presentare reclamo scritto. Sono basito, mi scuso fin da ora per il rischio a cui espongo il mio Paese, già provato dai danni del Coronavirus”.

Maria Mento