Coronavirus, dure accuse di Bruno Vespa al Parlamento: “Perché deve lavorare soltanto una volta alla settimana?”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03

Duro j’accuse di Bruno Vespa attraverso i propri social.

In un video, il giornalista Rai ha esplicitamente accusato il Parlamento:

“Il Parlamento è l’ospedale dell’Italia. L’Italia già stava malissimo prima del coronavirus, adesso è in terapia intensiva e quindi i suoi medici non possono andare a visitarla soltanto una volta alla settimana. Perché i casi sono due: o il Parlamento non serve, e questo sarebbe terribile, o il Parlamento serve e non va a lavorare. E questo è ancora più grave“.

Anche perché, dopo qualche (da lui criticatissimo) giorno di stop anche Porta a Porta ha ripreso ad andare in onda regolarmente.

Per quale motivo quindi il Parlamento dovrebbe fermarsi, si chiede Vespa?

“Per mandare in onda Porta a Porta e tutti gli altri telegiornali e trasmissioni di approfondimento della Rai e delle televisioni commerciali, centinaia di giornalisti, di produttori, di tecnici, di registi e quant’altro, lavorano giorno e notte con la mascherina, i guanti, rispettando le distanze di sicurezza, ma vanno avanti. E questo succede in centinaia di migliaia di uffici e di fabbriche in tutta Italia. Perché allora il Parlamento deve lavorare soltanto una volta alla settimana?”

Di seguito, il video:

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