Coronavirus, gaffe di Bruno Vespa: “Dov’è Medici Senza Frontiere in questo momento?”. Arriva la risposta dell’Organizzazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:15

Bruno Vespa contro Medici Senza Frontiere

Bruno Vespa lancia un appello a Medici Senza Frontiere, chiedendo loro di attivarsi in Italia contro l’emergenza Coronavirus. Ma gli uomini di MSF stanno già lavorando

Bruno Vespa ha chiesto a Medici Senza Frontiere di attivarsi– qualora non lo abbia già fatto- e di aiutare la Sanità italiana nella lotta al Coronavirus. Il conduttore di “Porta a Porta” lo ha fatto tramite un video che ha pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. Il giornalista non ha mancato di citare i migranti, come a voler sottolineare che MSF era in prima linea quando c’era quell’emergenza (di chiara natura politica) e non per combattere quella attuale.

Il giornalista, conduttore e scrittore italiano è stato però smentito da numerosi cittadini che hanno visto con i loro occhi gli operatori di Medici Senza Frontiere lavorare nelle zone più colpite dalla crisi. Una risposta in merito è arrivata dallo stesso account ufficiale di Medici Senza Frontiere: l’organizzazione si è già messa all’opera da diversi giorni.

Bruno Vespa contro Medici Senza Frontiere, il conduttore: “Sono scomparsi”. I cittadini lo smentiscono

Ricordate Medici Senza Frontiere? Quando dovevano soccorrere i migranti – e facevano bene – lo facevano con le loro navi e la scritta “Medici Senza Frontiere” era molto ben visibile sulle loro tute. Adesso sono scomparsi. Forse sono nascosti nelle corsie di Bergamo, di Brescia, di Cremona e forse non vogliono far sapere che sono lì e stanno lavorando alacremente. Ma se per caso non ci fossero, se per caso davvero se ne fossero dimenticati, forse è il caso di ricordarglielo. C’è bisogno di loro, stavolta, anche se non c’è politica, anche se non c’è propaganda, anche se non ci sono le televisioni internazionali a propagandarne il lavoro. Che corrano, che corrano e tornino davvero a bordo. A bordo dell’emergenza”.

Così Bruno Vespa ha lanciato un appello, non privo di un certo tono polemico, rivolto a Medici Senza Frontiere. Il giornalista ha chiesto all’organizzazione di supportare i medici italiani nella lotta contro il Coronavirus, ma le sue parole sono state smentite dai cittadini: non è vero che MSF è   sparita, come sostiene Vespa. Come ora vedremo, anche Medici Senza Frontiere ha voluto rispondere al conduttore.

Bruno Vespa contro Medici Senza Frontiere, MSF risponde: “Stiamo già lavorando nelle zone più colpite”

Il video di Bruno Vespa, è stato commentato anche da Medici Senza Frontiere, direttamente chiamata in causa dal giornalista. L’organizzazione internazionale ha voluto specificare di essersi già attivata (come si puo’ vedere anche dal posto che vi riproponiamo in foto) e di essere presente sul territorio nazionale, e soprattutto nel Nord Italia che attualmente è più vessato:

Gentile Bruno Vespa, siamo in azione da più di una settimana sul territorio italiano per supportare la risposta del governo, in particolare nel lodigiano. Oltre l’Italia i nostri team stanno intervenendo anche in Francia, Spagna, Belgio, Grecia Cina e Hong Kong e siamo in contatto con le autorità sanitarie in altri paesi. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul nostro sito www.msf.it/covid19 e sui nostri canali social media”.

Medici Senza Frontiere, e lo stesso ha fatto Emergency, hanno assicurato la loro piena disponibilità alla Regione Lombardia, dopo gli appelli da questa lanciati. Come spiega Fanpage, Medici Senza Frontiere sta anche lavorando presso l’Ospedale di Codogno, il nosocomio da cui è partita l’emergenza con il ricovero del paziente 1.

Maria Mento

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