Orrore a Roma, 20enne uccide e decapita la madre, la sorella è riuscita a mettersi in salvo

La tragica vicenda è avvenuta nella notte fra sabato e domenica nella zona della Laurentina

Una vicenda atroce e inquietante quella che è accaduta a Roma nella notte fra sabato e domenica quando un giovane di 20 anni, Valerio Armeni, ha deciso di uccidere la madre di 46 anni, e di decapitarle la testa. L’omicidio è avvenuto all’interno di un appartamento in via Joyce, nella zona Laurentina. Il 20enne era affetto da disturbi psichiatrici.

La ricostruzione della dinamica 

Stando a una ricostruzione iniziale della dinamica effettuata dai carabinieri, tutto sarebbe partito da una lite furibonda fra i due, durante la quale il ragazzo ha afferrato un coltello da cucina con una lama lunga 20 cm, colpendo al collo la madre diverse volte fino a decapitarla. Vani i tentativi da parte della sorella di fermarlo, al punto che la furia del giovane ha rischiato di travolgere anche la ragazza. Secondo i vicini i litigi fra la madre e il figlio erano all’ordine del giorno.

La sorella più piccola ha cercato di sfuggire alla furia omicida 

Sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri della stazione di Cecchignola, allertati dalla segnalazione dei vicini di casa, presso i quali si era rifugiata la sorella quindicenne per sfuggire alla furia omicida del fratello. All’arrivo delle forze dell’ordine il ventenne ha aperto la porta ancora pieno di sangue, con il cadavere della madre a terra nel salotto. Il giovane omicida è stato arrestato e condotto presso il carcere di Regina Coeli.

Leggi anche -> Cetona, figlio uccide la madre di 84 anni picchiandola nel proprio letto

Leggi anche -> Uccide sua madre a bastonate e abusa del cadavere. La polizia scopre una scena raccapricciante

Leggi anche -> Uccide la madre e la mangia insieme al suo cane: il cadavere della donna ridotto in mille pezzi