Trema nuovamente l’area balcanica: due violente scosse all’alba, crollano edifici e muore un 15enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:22

Dopo la scossa di ieri notte in Grecia avvertita anche in Italia, la terra torna a tremare con violenza nell’area balcanica.

Stavolta due scosse all’alba – di magnitudo 5.3 e 4.9, secondo quanto riportato dall’INGV – hanno colpito la Croazia.

Le scosse sono avvenuto tra le 6:30 e le 7, hanno avuto un ipocentro a 10 km di profondità ed hanno colpito un’area non distante dalla capitale Zagabria e, frattanto, vicina al confine con la Slovenia (dove il sisma è stato percepito con forza, come in Bosnia, Ungheria ed Austria).

A differenza della scossa avvenuta ieri in terra greca, stavolta però bisogna riportare anche una vittima – oltre che gli ingenti danni.

A morire un 15enne, sepolto vivo dal crollo di un edificio proprio nella capitale.

A riportarlo Zarko Rasic, capo del Zagreb Emergency Medicine Institute: “Una ambulanza ha raggiunto il poso del crollo ed ha trovato un ragazzino che purtroppo non dava segni di vita”.

Dal canto suo, Pavle Kalinić, capo dello Zagreb Office of Emergency Management, ha avvertito i residenti di non tornare a casa dopo questo devastante sisma.

Sono infatti molteplici gli edifici danneggiati dal terremoto, con diverse auto schiacciate dai massi staccatisi dagli stessi edifici.

Viene riportato inoltre il collasso parziale di una guglia della cattedrale.

Data l’emergenza coronavirus (in Croazia ad oggi sono stati riportati 206 casi ed una vittima) il ministro dell’Interno Davor Bozinovic ha sottolineato la necessità di mantenere le distanze prescritte in questo momento storico.

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