“Mamma, sto per morire?”: la straziante domanda del bimbo affetto da Coronavirus (che forse vi convincerà a non uscire)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:18
Alfie e la sua mamma (Ph Laureen Fulbrook)

Alfie, 5 anni, era un bimbo perfettamente sano. Poi è stato colpito dal Coronavirus e sua madre ha voluto raccontare la sua storia per convincere le persone a non uscire di casa

Lauren Fulbrook è una donna di 30 che vive in Worcestershire insieme al suo figlioletto Alfie, di 5. Il bimbo è sempre stato in perfetta salute prima di contrarre il Coronavirus. La donna ha quindi voluto raccontare la loro storia su Facebook per convincere chiunque si creda invincibile nei confronti del Covid-19 a non uscire di casa, perché il virus può davvero colpire chiunque a prescindere dall’età e dalla presenza di malattie pregresse. Il Metro.co.uk ha raccolto la testimonianza di questa mamma addolorata per il suo bambino.

Bimbo di 5 anni colpito dal Covid-19 in UK, il piccolo Alfie ha febbre, vomito e allucinazioni: il racconto della sua mamma

Il piccolo Alfie (5 anni) è uno dei bimbi che è stato colpito dal Covid-19. Vive nella contea inglese del Worcestershire (nelle Midlands) insieme alla mamma, Lauren (30 anni), che ha voluto rendere il mondo partecipe di come il virus abbia sconvolto la sua famiglia. La donna ha dovuto assistere, impotente, al decadimento della salute di suo figlio e al suo successivo ricovero. E in ospedale, dopo il tampone, è arrivata la conferma: Alfie ha contratto il Coronavirus.

Dai sintomi, manifestatisi il 16 marzo scorso, al ricovero è passato poco tempo. Il bambino ha avuto la febbre altissima, oltre i 42° di temperatura corpora, e questo- scrive Lauren su Facebook- lo ha fatto stare malissimo:

“(…) Ho dovuto vedere mio figlio di 5 anni passare dall’avere tutte le energie del mondo a non muoversi, non mangiare, non bere o urinare a malapena. La sua temperatura non è scesa sotto i 40° e al suo massimo era arrivata a 42,3°. Questo gli ha causato vomito e allucinazioni. L’ho visto piangere per il forte mal di testa, essere portato in ospedale in ambulanza per essere messo in una capsula di isolamento ed essere sottoposto a tampone per il virus. È stato confermato positivo. (…)”.

Alfie, dal suo letto di ospedale, ha fatto una domanda che ha straziato il cuore di Lauren: “Mamma, sto per morire?”. La 30enne, che è madre di un altro bambino, ha allora deciso di passare all’azione e di lanciare il suo appello su Facebook per ammonire tutte quelle persone che ancora si ostinano a prendere sottogamba la questione.

Bimbo di 5 anni colpito dal Covid-19 in UK, il piccolo Alfie ora è a casa ma non è ancora guarito

Nel post scritto da Laureen la donna racconta per filo e per segno tutti i sintomi che hanno colpito il figlio. Tutto è iniziato lunedì, dopo la lezione di nuoto: Alfie ha iniziato a soffrire di una tosse che poi è peggiorata nella giornata di martedì. Contemporaneamente si è alzata la temperatura corporea, che nella notte di martedì ha toccato i 38,4°. Il grave peggioramento di giovedì– con la febbre a 42,3°- ha spinto la donna a chiamare l’111.

I medici sono arrivati con un’ambulanza nella mattinata di giovedì, hanno stabilizzato il piccolo e hanno detto alla madre di chiamare il 999 se la febbre fosse risalita. Cosa che, purtroppo, si è puntualmente verificata. Già nel pomeriggio di quella stessa giornata si è reso necessario il ricovero presso l’Ospedale di Worcester.

Qui Alfie è stato sottoposto a tampone, messo in isolamento (i medici hanno permesso a Laureen di rimanere con lui) e spogliatolo completamente hanno cercato di fargli calare la temperatura. Mamma e figlio sono tornati a casa dopo un giorno, con la raccomandazione di osservare rigorose restrizioni legate all’isolamento. Il piccolo non sta ancora benissimo- ha ancora tosse e qualche linea di febbre– ma pare che dopo una settimana da questi eventi abbia ricominciato ad avere appetito e a desiderare di giocare.

Bimbo di 5 anni colpito dal Covid-19 in UK, il monito di Laureen su Facebook: “Non uscite. Pensate alla vostra salute e a quella degli altri”

Laureen non può fare niente per Alfie, se non stargli vicino e sperare che le cure mediche e le indicazioni che stanno seguendo sortiscano gli effetti positivi sperati. Ma, forse, la sua testimonianza di persona a cui il Covid-19 rischia di rovinare la vita può fare tanto e lo hanno capito anche tutti quei circa 51mila internauti che hanno condiviso il post in cui la donna ha raccontato quello che le è appena successo.

Il Coronavirus NON è uno scherzo. Per favore, smettete di negarlo e di mettere a rischio non solo la vostra vita ma anche quella di tutti gli altri solo perché volete andare al pub o in un ristorante o perché pensate di aver bisogno di 7 confezioni da 24 rotoli di carta igienica. In quanto persona colpita dal Covid-19, io ho visto gli effetti che ha (…)”. E ancora:

“(…) Non sto pubblicando questo post per ricevere attenzione o simpatia, visto che lo avrei potuto fare il giorno in cui Alfie si è ammalato. Voglio solo che le persone rimangano al sicuro. Pensate alla vostra salute e quella degli altri“.

Maria Mento

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!