Coronavirus, il farmaco contro l’artrite fa sperare. Avviata sperimentazione anche negli USA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:59

farmaco coronavirusUn farmaco usato per combattere il coronavirus sembra riuscire a guarire il 90% dei pazienti.

E’ quanto affermato in uno studio, che precisa come siano in corso dei tentativi per provare a renderlo disponibile in tutto il mondo.

Ai pazienti che hanno contratto il COVID-19, ricoverati in due ospedali separati nella provincia orientale dell’Anhui, in Cina, è stato somministrato con successo il farmaco Tocilizumab insieme alla terapia di routine tra il 5 febbraio e il 14 febbraio.

Se verrà davvero confermata l’efficacia di questo farmaco, la lotta alla pandemia di coronavirus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero potrebbe avere una “svolta”.

Il Tocilizumab, altrimenti noto come Actemra e prodotto dalla ditta farmaceutica svizzera Roche, è in genere utilizzato per combattere l’artrite. Dopo pochi giorni di terapia, la temperatura dei pazienti è tornata alla normalità e tutti gli altri sintomi hanno visto un netto miglioramento, come riportato dal Daily Star Online.

La sperimentazione è stata avviata anche negli Stati Uniti

Quindici dei 20 pazienti coinvolti nello studio sono stati “stubati”. “Tocilizumab è un trattamento efficace nei pazienti gravi COVID-19, una nuova strategia terapeutica per questa malattia infettiva”, si legge nello studio.

Genetech, una società di biotecnologie con sede negli Stati Uniti, sta ora avviando una sperimentazione per valutare se il tocilizumab può essere usato per trattare i pazienti affetti da coronavirus e ricoverati in gravi condizioni.

Sebbene sia opportuno prendere queste notizie con la dovuta cautela, questa sperimentazione lascia aperta una speranza di poter riuscire davvero a curare questa malattia.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!