Coronavirus, quarantena problematica in UK: cittadini sorpresi dalla Polizia a fare un barbecue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:49
Ph Getty Images/ Foleshill Police

La Gran Bretagna ha deciso di chiudersi de di mettersi in quarantena per evitare il dilagare del Coronavirus, come già ha fatto l’Italia da qualche settimana. Ma, come in Italia, anche lì ci sono cittadini indisciplinati

Anche la Gran Bretagna, infine, ha deciso di prendere delle misure in senso anti-Coronavirus, come quella di vietare gli assembramenti (sono ammessi gli incontri esclusivamente tra due persone). Il problema è che- anche oltremanica e non solo in Italia- ci sono cittadini che stanno prendendo con leggerezza la questione e che non stanno rispettando le indicazioni date da Boris Johnson. Anzi, per qualcuno la quarantena rappresenta un’occasione per fare festa con i vicini di quartiere. Così, la Polizia si è trovata a dover sospendere un barbecue organizzato in strada da una ventina di persone.

“Festeggiano” la quarantena facendo un barbecue in venti, la Polizia li bacchetta: “State a casa e rispettate gli ordini”

La Gran Bretagna è in quarantena per colpa del Coronavirus, eppure pare che alcuni cittadini non abbiano compreso la gravità della situazione. Oltre venti persone si sono assiepate in strada, nonostante il divieto di fare assembramenti emanato dal Governo inglese, per festeggiare tutte insieme a suon di “barbecue”.

È successo a Foleshill, un sobborgo di Coventry, e ad annunciare quanto accaduto è stata la stessa Polizia locale. Gli agenti lo hanno fatto tramite un tweet lanciato dall’account ufficiale della Polizia sul social, allegando tanto di foto che mostra una griglia ribaltata e degli involtini di carne e salsiccia abbandonati per terra:

Incredibilmente, abbiamo dovuto fare i conti con più di 20 persone che hanno fatto un barbecue!! Per favore, ascoltate i consigli del governo altrimenti questa situazione peggiorerà e durerà più a lungo #RIPBBQ “.

“Festeggiano” la quarantena facendo un barbecue in venti, anche la Polizia in emergenza: 1066 contagiati

La Polizia inglese, attualmente, sta attraversando un momento di emergenza dovuto ai contagi che si contano tra le sue fila: si parla di 1066 contagiati, per un totale del 10% complessivo della forza lavoro a disposizione delle Forze dell’Ordine inglesi. Ecco perché i cittadini sono stati esortati a sollecitare il loro intervento solo in casi di reale necessità.

Dame Cressida Dick, commissario della Polizia metropolitana di Londra, ha parlato del Coronavirus come di una grande sfida da combattere e vincere:

È una grande sfida per l’intero Paese e per la nostra città di Londra, certamente. Abbiamo lavorato pensando a un incidente grave, abbiamo realizzato piani molto solidi e per le pandemie. Abbiamo lavorato per anni per affrontare queste evenienze.

Questa è una situazione straordinaria ma il Met è un servizio di Polizia molto forte e di grande esperienza. Abbiamo dimostrato più volte la nostra capacità di adattarci alla situazione, di affrontare una sfida, di flettere e impennare le nostre risorse in tutta Londra, e anche nei momenti più bui siamo stati in grado di mantenere le persone al sicuro e fornire una buona qualità dl servizio di Polizia. Sono fiducioso nel pensare che ce la faremo, credo che si sia lavorato bene per farlo, e ripongo tutta la mia fiducia nei miei ufficiali e nello staff”.

Maria Mento

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