Coronavirus, ora agisce anche la Russia. Ecco le misure economiche annunciate da Putin

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:45

Coronavirus, Vladimir Putin

Vladimir Putin ha ordinato ai cittadini di stare a casa per non contrarre il Coronavirus. Il Presidente russo ha anche varato tutta una serie di misure di natura economica

Vladimir Putin ha annunciato che la Russia si fermerà per una settimana e che i cittadini dovranno rimanere lelle oloro case. Il Presidente della Federazione russa in carica, come già fatto in Italia dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, ha parlato di unità e solidarietà come armi attraverso le quali la popolazione riuscirà a sconfiggere questo nemico invisibile che è il Covid-19.

Oltre a questa precauzione di carattere pratico (lo stare a casa) che il Presidente ha ordinato ai cittadini di rispettare, ci sono anche delle misure che il Governo di Mosca intende prendere dal punto di vista economico. Vediamo insieme quali.

Le misure economiche adottate dalla Russia contro il Covid-19, rinviato il referendum costituzionale del 22 aprile 2020

I dati ufficiali ci parlano di due morti (a Mosca) e di 658 contagi: sono le cifre ufficiali (di cui, comunque, si dubita. Si teme che i contagi siano di molto superiori) che ci indicano come il Coronavirus, infine, sia arrivato anche in Russia. E Vladimir Putin si è trovato costretto a dover adottare la strategia della chiusura per tentare di contenere il virus.

La Russia, ha detto il Presidente in un comunicato alla Nazione andato in onda in tv, è chiamata a lottare insieme al resto del mondo contro un nemico comune. Putin ha utilizzato la metafora della guerra e ha chiamato i connazionali alle armi.

È necessario fermare il dilagare del contagio e anche per questo motivo il referendum sulle modifiche della Costituzione russa, previsto per il prossimo 22 aprile 2020, è stato rinviato a data da destinarsi.

Le misure economiche adottate dalla Russia contro il Covid-19, le misure economiche pensate per agevolare piccole e medie imprese e gli indigenti

Putin ha ammesso che è oggettivamente impossibile impedire al Coronavirus di arrivare in Russia, visto che il Paese si trova a confinare con Paesi europei già gravemente colpiti. Cosa si può fare, dunque? Limitare al massimo il numero delle persone contagiate e di quelle che perderanno il lavoro a causa di questa crisi.

La priorità, ha detto Putin, sono la vita, la salute e la sicurezza dei concittadini. In prima linea c’è un’attenzione particolare nei riguardi degli anziani e del Sistema Sanitario russo, che sarà implementato con ogni risorsa finanziaria possibile.

La prossima settimana- ad eccezione di chi svolge un servizio di prima necessità – i lavoratori russi rimarranno a casa e verranno regolarmente stipendiati. Ci sono i poveri e a loro bisogna pensare grazie all’erogazione di sussidi (che saranno rinnovati automaticamente) e di agevolazioni.

La Russia mette in campo aiuti economici per famiglie con bambini, sostegni per chi perderà il lavoro e per chi verrà ricoverato in ospedale, sospensione di mutui e ipoteche per i più indigenti, agevolazione dei crediti da assegnare alle imprese (piccole e medie soprattutto), esenzione delle impose per le pmi per i prossimi sei mesi (a eccezione dell’IVA), l’anticipo dell’assegno erogato per i veterani della Seconda Guerra Mondiale.

Le misure economiche adottate dalla Russia contro il Covid-19, chi ha di più deve dare di più: la tassa sui capitali all’estero

Come ci spiega Il Sole 24Ore, Putin ha messo in campo una nuova tassa che riguarda i capitali all’estero e le rendite finanziarie. È una tassa, del 15% sul guadagno complessivo, che pagherà chi esporta i propri guadagni sotto forma di dividenti.

Tassati del 13% anche i conti in banca in cui siano depositati più di un milione di rubli (circa 11.600 euro). Queste fondi, derivanti da sacrifici che Putin ritiene non facili ma necessari, andranno ad aiutare chi si troverà più in difficoltà durante la lotta al Coronavirus.

Maria Mento

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