Coronavirus, l’ultimo straziante messaggio di Annalisa alla figlia: “Sto morendo, ciao!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:11

Annalisa è morta a 75 anni a causa del Coronavirus. Quaranta minuti prima la donna è riuscita a mandare un ultimo straziante messaggio alla figlia.

Tutti abbiamo visto quelle immagini raffiguranti i camion militari che trasportavano via da Bergamo le bare in esubero delle vittime. Tra quelle c’era pure la bara di Annalisa, donna 75enne di Brembate morta la scorsa settimana. A raccontare la sua storia è il figlio in un’intervista concessa a Selvaggia Lucarelli per il sito d’informazione ‘Tpi‘. La donna ha cominciato a sentirsi male ad inizio marzo (il 4 per l’esattezza). Aveva dolori muscolari molto forti e una febbre persistente.

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I familiari hanno rispettato tutte le indicazioni che da un mese vengono ripetute ossessivamente da televisioni, giornali e governo. Hanno chiamato il 112 dal quale gli è stato consigliato di contattare il medico di base. Questo gli ha prescritto una cura a base di antibiotici, ma le sue condizioni di salute non miglioravano. Qui la paura ha avuto il sopravvento ed il marito ha deciso di portarla in ospedale: “Mio padre il 9 marzo l’ha portata in ospedale, a Ponte San Pietro, reclamando un po’ di attenzione”.

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Coronavirus, l’ultimo straziante messaggio di Annalisa alla figlia: “Sto morendo, ciao!”

Annalisa è rimasta in sala d’attesa un’intera notte, il giorno dopo le hanno trovato un letto e l’hanno sottoposta al test per il Coronavirus. Per i risultati, però, i tempi d’attesa sono stati più lunghi del previsto: “Gli esiti sono arrivati dopo tre giorni. Quando è risultata positiva hanno cominciato a somministrarle i farmaci per il Coronavirus”. La situazione sembrava sotto controllo, Annalisa riusciva a parlare e non aveva grossi problemi respiratori. La situazione si è complicata il 18 marzo: “Respirava a fatica, è finita sotto il caschetto”.

Poco dopo sarebbe morta, prima però ha avuto il coraggio e la forza di avvertire la figlia tramite un messaggio su WhatsApp sul quale si leggeva: “Sto morendo”. La ragazza, scioccata, le ha risposto: “Come? Che stai dicendo?” e la donna ha spiegato: “Non respiro più mi ha detto il medico, ciao”. La figlia non riusciva a capacitarsi della situazione e le ha scritto: “Non mollare, ti voglio bene, fallo per me”. A quel punto Annalisa ha dovuto toglierle ogni speranza: “Ma ormai non dipende più da me, mi hanno dato la morfina”.

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