Tossisce in faccia a un poliziotto dopo aver dichiarato di avere il Coronavirus: donna finisce in carcere per 12 settimane

Ph PA

In Gran Bretagna una donna è stata arrestata e dovrà scontare 12 settimane di carcere per aver tossito in faccia a un poliziotto. La donna si era dichiarata positiva al Covid-19

L’emergenza Coronavirus sta iniziando a farsi sentire, con veemenza, anche nel Regno Unito. Nonostante i numerosi appelli lanciati dal Premier Boris Johnson– che dal suo isolamento continua a chiedere ai cittadini di non uscire di casa–  bisogna dire che non tutti gli inglesi ben sopportano le restrizioni. L’insofferenza, a volte, si tramuta in un sentimento (non giustificabile) che porta ad arrecare un danno agli altri. In altri casi ci sono persone che continuano a comportarsi come se nulla fosse.

È successo che una donna, sorpresa a violare la quarantena, abbia tossito in faccia a un poliziotto dopo essersi dichiarata positiva al Covid-19. Ma la Polizia inglese ha fatto chiaramente intuire di voler utilizzare il pugno di ferro contro questo tipo di comportamenti scorretti, irrispettosi e pericolosi.

Donna positiva al Covid-19 tossisce in faccia a un poliziotto, la donna si trovava alla stazione di Norwich: era ubriaca

Nella giornata di mercoledì scorso la Polizia inglese ha arrestato la 35enne Joanne Turner. La donna ha tossito in faccia a un poliziotto dopo avergli detto di avere il Coronavirus. Pare che la 35enne si trovasse nei pressi della stazione di Norwich: alcune donne l’avevano accusata di aver preso a calci un’automobile che si trovava parcheggiata lì. Così, pare che gli agenti di Polizia siano intervenuti per calmare le acque e che l’abbiano rintracciata quando ormai si era rifugiata in un appartamento vicino. A quel punto la donna avrebbe aggredito l’agente a colpi di tosse ed è stata dunque arrestata, salvo poi dichiararsi colpevole e sostenere di essere stata ubriaca in quella circostanza. Adesso dovrà trascorrere 12 settimane in prigione.

Su questi eventi ha voluto fare un commento il Sovrintendente capo della Polizia del Norfolk, Dave Marshall:

Qualsiasi abuso e comportamento minaccioso nei confronti dei servizi di emergenza è inaccettabile in qualsiasi momento. Tuttavia, questa frase riflette la gravità delle minacce, capaci di spaventare gli altri incutendo la paura di contrarre Covid-19. Questo dovrebbe essere il chiaro avvertimento che ci saranno gravi conseguenze per chiunque si comporti in modo così minaccioso nei confronti degli altri durante questa pandemia.”

Donna positiva al Covid-19 tossisce in faccia a un poliziotto, giovedì scorso un uomo di 40 anni aveva fatto la stessa cosa

La donna arrestata non è stata la sola persona a tenere un comportamento del genere in UK. Riferisce il Metro.co.uk che la stessa sorte è toccata- poche ore dopo- al 40enne David Mott, un uomo che aveva violato la quarantena e che una poliziotta ha sorpreso in stato di ubriachezza.

Il fatto  è accaduto nella giornata di giovedì. L’agente Linda Haywood ha rintracciato l’uomo e lo ha incolpato di avere infranto le regole sull’isolamento sociale. Dopo avergli intimato di ritirarsi a Blackburn (Lancashire), l’uomo ha perso la pazienza e le ha tossito in faccia. Ora David Mott è stato arrestato e dovrà trascorrere in carcere 26 settimane: più del doppio della pena comminata alla donna che ha indugiato nello stesso comportamento scorretto.

L’agente Haywood ha voluto esprimere un pensiero su quanto le è accaduto: “Il disprezzo assoluto che ha mostrato nei miei confronti sia come agente di polizia che come un altro essere umano mi disgusta. Noi come agenti di polizia siamo qui per proteggere il cittadino e non dovremmo essere esposti a rischi inutili nel farlo, come le azioni insensate del signor Mott hanno mostrato.”

Maria Mento