Sondaggi 29 marzo: un italiano su due apprezza il governo e il premier Conte. La Meloni scavalca Salvini, ma la Lega rimane primo partito

Agli italiani non dispiace come il governo (e in particolar modo il premier Conte) sta gestendo l’emergenza coronavirus, ma ciò non modifica le intenzioni di voto – con la Lega primo partito (nonostante Giorgia Meloni abbia scavalcato nelle preferenze degli italiani Matteo Salvini).

E’ ciò che emerge dal sondaggio di Nando Pagnoncelli riportato dal Corriere della Sera.

Partiamo quindi proprio dal gradimento legato al governo e al suo capo, Giuseppe Conte: “L’indice di gradimento dell’esecutivo oggi si attesta a 56, quello del premier al 61, aumentando rispettivamente di 14 e 13 punti rispetto a un mese fa e raggiungendo i valori più elevati dall’insediamento del Conte 2″.

Tutti i leader politici sembrano in qualche forma aver guadagnato consensi in questo periodo (chi più, chi meno): “Anche i giudizi sui leader politici fanno tutti registrare un aumento a conferma di un atteggiamento meno ostile manifestato dai cittadini nell’attuale situazione di emergenza sanitaria”.

Sono in tanti a fare balzi in avanti, con la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che “ottiene un indice pari a 41, aumenta di 4 punti e sale al primo posto scavalcando Matteo Salvini che si attesta a 39 (+1); al terzo posto balza il ministro della Salute Speranza con 33 (+12), seguito da Franceschini con 32 e Zingaretti con 30 (entrambi +1), quindi Di Maio che sale a 27 con un aumento di 8 punti, Bonafede con 24 (+5), Berlusconi e Bellanova appaiati a 23 (entrambi con +4); infine Crimi con 21 (+4) e Renzi con 13 (+3)”.

Ma, come dicevamo all’inizio dell’articolo, lo scenario legato alle intenzioni di voto è più o meno analogo: “nel complesso, le due principali forze di governo sono in leggera crescita e il centrodestra è stabile”.

Venendo ai dati, la Lega è ancora al primo posto con il 31,1% dei consensi (-0,5), seguita dal Pd al 20,6 (+1%) e dal M5S al 15,3 (+1,3%), tallonato da FdI – stabile al 13,3%.

Dietro Forza Italia al 6,8% (+0,5) e Italia Viva stabile al 3,5%.