Harry e Meghan a Los Angeles, Trump: “Non pagheremo per la loro sicurezza”. Ma i Duchi del Sussex lo zittiscono

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Usa non stanzieranno risorse economiche per la sicurezza dei Duchi del Sussex, trasferitisi a Los Angeles. Harry e Meghan  gli hanno risposto così

Continua l’avventura americana di Harry e Meghan. I Duchi del Sussex si sono trasferiti dal Canada a Los Angeles e questo ha scatenato la reazione, stizzita, di Donald Trump. Il Tycoon ha spiegato su Twitter che gli States non intendono sborsare un solo centesimo per garantire la sicurezza personale della coppia e del loro figlioletto Archie. Un portavoce dei Duchi ha risposto al Presidente, spiegando che agli USA non sarà chiesto alcun contributo economico.

Trump contro Harry e Meghan, gli Usa non vogliono pagare per garantire la sicurezza della famiglia. I tre si sono trasferiti a Los Angeles

Harry e Meghan hanno lasciato il Canada, dopo sei settimane di permanenza, e si sono trasferiti a Los Angeles. Qui vive Doria, la mamma di Meghan Markle, che ora potrà stare più vicina al nipotino- il piccolo Archie- e vederlo crescere.

Il trasferimento della famiglia del secondogenito di Carlo d’Inghilterra ha dato da pensare anche  a Donald Trump, che ha subito voluto mettere le cose in chiaro affidando alla piattaforma social di Twitter il suo pensiero. Il Tycoon si  dichiarato grande amico dell’Inghilterra e della Regina, ma questo non cambia la situazione. Harry e Meghan vogliono stare a Los Angeles? Benissimo, ma la loro presenza non dovrà pesare sulle casse dello Stato:

“Adesso, Harry e Meghan hanno lasciato il Canada per trasferirsi negli Stati Uniti, ma gli Usa non pagheranno nulla per la sicurezza personale della coppia. Sono loro due a dovere pagare”.

Trump contro Harry e Meghan, risponde il portavoce della coppia: “Presi accordi privati. Nulla sarà chiesto agli States”

Un portavoce dei Duchi del Sussex ha fatto sapere a Trump che il governo statunitense può dormire sonni tranquilli:

“Il duca e la duchessa di Sussex non hanno affatto in mente di chiedere al governo statunitense di provvedere alla difesa della loro incolumità. Loro hanno appunto già provveduto a concludere accordi con ditte private specializzate nel settore della sicurezza.”

Questa polemica scoppia dopo quella che in precedenza era divampata in Canada dopo le dichiarazioni rilasciate dal Primo Ministro Trudeau, il quale aveva sostenuto che le forze di sicurezza del Canada di sarebbero occupate di garantire la sicurezza della coppia e del primogenito Archie. Dichiarazioni che non sono piaciute ai cittadini canadesi che hanno immediatamente protestato per non dover contribuire economicamente alla spesa. La protesta ha poi sortito gli effetti desiderati dalla popolazione canadese e Trudeau si è visto costretto a venire meno alla parola data.

Maria Mento