Paola Saulino a La Zanzara, tra posizioni contro il coronavirus e il colorito no al porno

Divenuta celebre grazie al pompa tour, Paola Saulino sta ottenendo nuovamente visibilità grazie alle sue dirette su Instagramdurante le quali tiene compagnia a migliaia di follower in questo momento di lockdown.

E così, intervenuta durante ‘La Zanzara’, ha spiegato: “Sto rendendo la vita meno triste ai miei fans. Ma è tutto vero, non invento nulla. Io per esempio sono un’amante della posizione a pecora, credo sia inoltre una posizione anti Covid, praticamente le facce dei due partner sono molto distaccate. Almeno un metro di distanza, siamo in piena normativa Covid. Non esistono poi canali di trasmissione con la pecora, perché le bocche sono ampiamente distanti”.

Per poi ribadire, circa qusta sua passione per la posizione a 90°: “So che è difficile non avere effusione, non baciarsi, soprattutto quando si vive in due, ma la pecorina è meglio che niente in tempi di quarantena. E comunque io dico: fatelo a pecora sempre. Perché secondo me è una cosa che funziona”.

Tra il serio e il faceto (un po’ come sempre, ché la Saulino sembra incarnare in pieno lo spirto della post-ironia), ha poi proseguito: “In questo periodo lo dico alle coppie, io consiglio comunque di farlo con una bella mascherina apposita ed i guanti, così la pecora dovrebbe sconfiggere ogni rischio di contagio. Io sono una che è nata proprio a pecora, è il mio corpo che si presta a questa situazione. E’ una questione proprio anatomica. Io sono proprio bella in quel tipo di posizione. Quella posizione rende giustizia al mio corpo”.

La Saulino ha quindi parlato di come vive, escludendo la possibilità di entare nel mondo del porno: “Faccio eventi, promozione di articoli vari, serate nei locali. Non faccio la escort. Io il cazzo lo prendo perché mi piace e non perché qualcuno mi paga. Chiariamolo. L’industria porno mi vorrebbe, ma col cazzo che ci vado. A parte che non ci stanno soldi ed io voglio diventare ricca nella vita. E poi l’industria sono io, non ho bisogno di scopare per essere pagata. Io non voglio barattare il mio piacere con il lavoro. Io il cazzo lo prendo per piacere, ne vado fiera”.

Quindi, una battuta sull’autoerotismo (per altro pratica assolutamente suggerita in questo particolare momento storico): “Sono da sola, e ho un arsenale di giochetti a disposizione. Certo che li uso. Io non voglio promuovere un messaggio che non condivido. Io sono una fanatica della masturbazione. Io credo fortemente nel piacere autoprovocato. Quindi non solo li uso, ma li consiglio pure. Ne ho di tutti i tipi, il classico dildo, poi una serie di vibratori esterni da succhiaclitoride e via dicendo…”.

Per finire, una battuta su Giuseppe Conte (divenuto sogno erotico per molt*, tanto da catalizzare molte ricerche sui portali pornografici): “Allora, siccome le cose che mi piacciono non sono sempre effettivamente belle, ma eccitanti, devo dire che il nostro premier ha un atteggiamento molto erotico. E anche ieri l’ho detto in una diretta, che mi farei felicemente rompere da Conte. Ma è un rompere molto emotivo, una connessione intellettuale nonché sensuale. Io sto dicendo che vorrei essere riempita, perché io miro ad un sesso che riempie. Sono una filosofa”.