A 30km da Messina per prendere le uova: bufera sui social contro il sindaco de Luca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:54

Il post su Facebook pubblicato dal sindaco ha scatenato le reazioni indignate dei cittadini reclusi in casa 

Il sindaco di Messina Cateno De Luca, ultimamente ribattezzato come “scateno” per il duro atteggiamento intrapreso nei confronti del contagio da coronavirus nella sua città, è stato aspramente criticato dai suoi concittadini sulla sua pagina facebook. Il motivo? Una foto pubblicata sul social che lo ritrae con uova fresche e insalata raccolte dai genitori a Fiumedinisi, un piccolo comune siciliano distante 30 km dalla città di Messina.

Pioggia di critiche per il primo cittadino di Messina

Nel post si legge “Stamattina mia madre mi ha telefonato verso le 7:00 e mi intimato di andare in campagna da lei a prendere otto uova fresche e quattro lattughe appena raccolte. Almeno ho avuto modo di salutare a distanza i miei genitori oltre che a rifornirmi di cibo fresco e genuino. Altro che supermercato! Buongiorno a tutti voi!”. In un attimo la pagina del primo cittadino è stata inondata da una pioggia di critiche da parte dei cittadini, che hanno interpretato il post come una beffa, essendo tutti costretti a rimanere a casa come da ordinanza. Molto probabilmente, però, la miccia si era già innescata prima, quando il sindaco aveva deciso di controllare la città attraverso un drone e aveva intimato agli abitanti di rimanere a casa al grido di “Dove ca*** vai, torna a casa”.

La giustificazione di De Luca non è bastata 

All’indignazione dei messinesi De Luca ha tentato subito di rispondere, specificando: “Informo chi parla e scrive senza sapere: io sono residente e dormo con la mia famiglia a Fiumedinisi (30 km da Messina) dove vivono in campagna i miei genitori che sono contadini e ogni settimana mi riforniscono di prodotti freschi e così evito di comprarli al supermercato. Mi sposto da Messina a Fiumedinisi e viceversa per motivi di lavoro come tutti voi. Spero che ora sia tutto chiaro e che qualche cretino la smetta di strumentalizzare i miei post che se non sono di gradimento può anche evitare di leggerci”. Ma questa motivazione non è stata sufficiente a placare l’ira dei cittadini, che anzi hanno controbattuto aspramente alla giustificazione trovata dal sindaco. Uno di loro ha infatti fatto notare: “Quindi lei si è spostato da Messina per andare a prendere le uova, non si trovava già in loco. Ah… le ricordo che lei ha votato alla sezione 130 nel 2018 alla scuola Mazzini. Si può votare fuori dal comune di residenza? Le consiglio di dire stupidate poco alla volta, quando poi diventano troppe si rischia di fare mere figure come in questo caso”. 

Questo è proprio il caso di citare il detto: quando la toppa è peggio del buco”. 

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